sabato 31 maggio 2014

Pictures from Hoi An

Dopo circa 5 ore di bus da Hué, arriviamo ad Hoi An, che ci conquista immediatamente con il suo meraviglioso centro storico, pieno di templi colorati ma, soprattutto, di preziose boutiques di abbigliamento, dove è possibile farsi fare un bellissimo abito su misura con pochi dollari. Purtroppo ho dovuto rinunciare all'idea di acquistarne uno ... lo zaino è già abbastanza pieno e poco adatto a trasportare oggetti delicati (sigh). Con le sue curatissime vie, illuminate da lanterne di tutti i colori e piene di negozietti caratteristici, Hoi An non può che incantare.
La città, da secoli nota come centro di commercio a tutti i mercanti del Sud-Est Asiatico, fu dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1999.
Durante il giorno, le rive del Thu Bon sono animate da un vivace mercato alimentare, mentre, la sera, i locali notturni si riempiono di turisti e backpackers provenienti da tutto il mondo.
Da non scordare la magnifica spiaggia di Cua Dai, a pochi km dalla città, con sabbia bianchissima. Un vero e proprio Paradiso dove ci siamo rilassati per qualche giorno.

After 5 hours on the bus from Hué, we headed to Hoi An, which immediately enchanted us with its gorgeous city centre, where you can find lots of colorful temples and precious boutiques selling handicraft and tailor-made dresses for few dollars. Unfortunately I didn't have the chance to buy any ... my backpack was completely full already and actually it's not the perfect place where to keep long silk dresses (sigh). Walking down its lovely streets, lighted up by romantic lanterns and full of nice shops, it's impossible not to fall in love with Hoi An.
The city was knows in the past as main commercial centre throughout South-East Asia and, in 1999, was declared World Heritage from UNESCO.
During the day, on the Thu Bon riverside, you will find the daily market. During the night, you can have a drink in some of the bars and restaurant and meet all the other tourists or backpackers form all around the world.
Don't forget to go to the amazing Cua Dai beach, just few km from the city. A proper Paradise, where we chilled out for few days.

lunedì 26 maggio 2014

Hué - The imperial city


Visitare Hué significa fare un passo indietro nella Storia, a quella che, dal 1802 al 1945, fu la cosìddetta "epoca imperiale" e che vide questa città capoluogo del Vietnam.

Tra la Cittadella, dove si trova la vecchia residenza dell'imperatore, pagode e tombe imperiali, Hué non può che conquistare con il suo tipico fascino da città orientale, che racchiude anni di storia per noi occidentali spesso misteriosa e, forse proprio per questo, così affascinante.

Noi vi abbiamo soggiornato 2 giorni, presso il Google Hotel, che mi sento vivamente di consigliare, sia per l'ottima qualità, il prezzo decisamente economico , ma soprattutto per la simpatia del manager Iao. Forse il miglior hotel incontrato per ora in questo viaggio.

Vi lascio alle foto scattate in questa carismatica città, sorta sul fiume dei profumi, il Song Huong River.

sabato 24 maggio 2014

3 days around Ha Long Bay


Prima di recarmi ad Ha Long Bay non credevo questo luogo mi avrebbe tanto affascinata ... mi immaginavo una bella spiaggia con attorno qualche faraglione, invece si tratta di bel 3000 isolette di roccia calcarea che creano uno spettacolo mozzafiato. Non a caso la baia è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.

Noi abbiamo deciso di visitarla attraverso un tour in barca di 3 giorni (in realtà è più o meno l'unico modo per girarla un po').


giovedì 22 maggio 2014

Vietnam - random pictures from Hanoi

Di ritorno da una squisita cena a base di coccodrillo e serpente - ci si dovrà pur adeguare alle usanze locali prima o poi - ne approfitto per mettermi in pari con il programma del viaggio aggiornando il Blog.
Qui di seguito trovate alcune foto scattate ad Hanoi, la prima meta del Vietnam, dove ci trovavamo poco più di una settimana fa. Non avevo grandi aspettative per il capoluogo vietnamita ... essendo una grande città (ben 6,562 milioni di abitanti), temevo di trovare un ambiente eccessivamente caotico e poco curato. Invece, mi sono dovuta ricredere. Soprattutto nella città vecchia, l'ambiente presenta un' atmosfera tipicamente asiatica, con mercati, bancarelle, ristoranti e piccoli negozietti, il tutto in una cornice curatissima. Il traffico (soprattutto motociclistico) è da pazzi, ma questo è poi il bello del Vietnam !
Lo spirito comunista è ovviamente molto presente, in quanto parte della cultura e del governo vietnamita.
Nelle foto troverete un po' della città vecchia, il Tempio di Ngoc Son al centro del Lago di Hoan Kiem, il parco dedicato a Lenin e un anche un po' di movida vietnamita !

DOVE DORMIRE

Noi abbiamo soggiornato allo Sport Hotel, nella città vecchia, e ci siamo trovati bene. L'ambiente è confortevole e pulito. Per una tripla con condizionatore abbiamo speso 7$ a testa.


La nostra prima scelta era il Backpacker Hostel, ma purtroppo i posti erano esauriti. Ovviamente si tratta di un ambiente molto giovane, dove organizzano feste a tema tutte le sere e dove si riunisce la maggior parte dei backpacker di passaggio. Essendo a pochi metri dall'hotel dove ci trovavamo, siamo comunque riusciti a prendervi parte !

Just came back from a delicious dinner eating snake and crocodile meat - I really have to admit that they're really good - I'm taking advantage of this free time to update the Blog.
You can find some pictures above. They're about Hanoi, our first Vietnamese destination, which we visited one week ago. Since Hanoi is a very big city (6,562 milion people), I was afraid to find a caotic town without any of the asian charm. But I actually was wrong. Especially in the Old Town, the atmosphere is simply magical, full of markets, restaurant and small shops. Of course the traffic (especially the motorbikes) is crazy ... but this is the Vietnamese style !
The communist spirit is obviously very present, as part of the Vietnamese culture and government.
In these pictures, you will see some about the old town, the Ngoc Son Temple in the middle of Hoan Kiem Lake, the park dedicated to Lenin and some of the Vietnamese partylife as well !

BOOKING SUGGESTIONS

We stayed at the Sport Hotel, in the Old Town and everything was right. It's clean and comfortable. We paid 7$ per head for a triple room with air conditioning.


Actually, our first choice was the Backpacker Hostel, but unfortunately it was fully booked. It's a very young place, where they organise a theme party every night and where you have the chance to meet a lot of travellers from all around the world. Since it was very close to our hotel we spent our evenings there !


La città vecchia
The Old Town

sabato 17 maggio 2014

Vientiane - COPE Visitors' Centre. L'altra faccia della Storia

So di essere tremendamente in ritardo sulla tabella di marcia ... Siamo già alla terza tappa del Vietnam - Hué - e gli argomenti di cui scrivere stanno davvero aumentando ! A mia discolpa posso solo metterci in mezzo le varie 24h di autobus che ci hanno un po' scombussolati e le numerose attività che non hanno lasciato molto tempo al web ... ma forse per certi casi è meglio così !

Oggi vorrei dedicare un post al COPE Visitors' Centre di Vientiane, la capitale del Laos - che ormai abbiamo lasciato una settimana fa.

COPE è l'acronimo di "Cooperative Orthotic and Prosthetic Enterprise", ovvero l'impresa cooperativa ortesica e protesica. Si tratta di un centro nato nel 2008 in collaborazione con il CMR (Centro medico di riabilitazione), esistente sin dal 1963 soprattutto per fare fronte alle tragedie e ai numerosissimi danni causati dagli UXO, gli ordigni inesplosi presenti in larga scala in tutto il Laos.




venerdì 9 maggio 2014

Vang Vieng - The Tubing Experience

E così, durante il mio ultimo giorno in Laos - ci troviamo infatti a Vientiane, la capitale del paese - mentre attendiamo di partire per ben 24 ore di bus (sì, avete letto bene) che ci porteranno ad Hanoi, in Vietnam, ho finalmente trovato il tempo di aggiornare il Blog.

Dopo Luang Prabang, ci siamo infatti diretti a Vang Vieng con un viaggio di circa 4-5 ore via bus. Se il Laos può essere definito il regno indiscusso del relax, lo stesso non si può dire di questa piccola città.
Si tratta probabilmente di una delle mete preferite da giovani e backpackers qui in Laos. Deve la sua fama, oltre ai piccoli locali serali che potrete trovarvi, ad un'attività in particolare: il Tubing.
Vang Vieng si sviluppa, infatti, sul fiume Nam Song. Sulle rive di questo corso d'acqua sono nati alcuni bar piuttosto movimentati ... ed ecco che allora giovani provenienti da tutto il mondo passano le giornate spostandosi da un bar all'altro proprio "nuotando", grazie ad una camera d'aria - il tube, appunto - che si può noleggiare per 55,000 kip (poco più di 5 euro).
Tra birra - pong, cicchetti gratis, musica e partite a beach volley, il divertimento è assicurato !

Noi ci siamo fatti travolgere da questa pazza attività per ben due giorni ... e lasciare Vang Vieng non è stato facile !



domenica 4 maggio 2014

Luang Prabang - This is Laos

Non è un caso che Luang Prabang sia denominata Phou Si, ovvero "ponte meraviglioso". La città, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, è un autentico gioiello che porta le tracce della passata colonizzazione francese. Il lungofiume del Mekong è ricco di locali pittoreschi e piante meravigliose, mentre la via principale si riempie di ex - ville coloniali e, di sera, anche del famoso handicraft market, un mercatino notturno con bancarelle di prodotti artigianali locali davvero raffinati - e ovviamente molto cheap.




giovedì 1 maggio 2014

Goodbye Thailand - Tiger Kingdom, Wat Doi Shutep and Chiang Rai

Sto scrivendo direttamente da Luang Prabang, in Laos, dove, dopo ben 9 ore di bus notturno su strada non asfaltata da Luang Namtha - potete immaginare la comodità - ci stiamo riprendendo nella fresca camera della Sengphet Guesthouse, prima di recarci in centro per la sera (sperando le temperature siano più vivibili).

Abbiamo dunque salutato la Thailandia qualche giorno fa, anche se la rivedremo a fine mese quando ritorneremo per qualche giorno a Bangkok direttamente dalla Cambogia.
Mi avevano già informata sulla gentilezza del popolo Thai, ma non ho potuto fare a meno di rimanere sorpresa dalla loro estrema cordialità e disponibilità.
Nemmeno in Italia ti capita di venire inseguiti per un quartiere intero perché hai scordato 100 baht sul bancone di un negozio perché ti siano restituiti, così come di certo non ti capita di venire riaccompagnati in hotel in macchina da un cameriere di un ristorante di Chiang Rai dove stavi cenando perché nel frattempo si è scatenato un tifone e di taxi neanche a parlarne. E se provi a dar loro una mancia per il loro aiuto ... si offendono! Quindi un kop khun krap detto con il sorriso è più che sufficiente.
Ciò che però mi ha davvero stupito di questo popolo è che nonostante la maggior parte di loro non abbia molto - spesso una capanna condivisa con tutta la famiglia e poco più - il sorriso non manca mai. Forse questo dovrebbe aiutare noi occidentali viziati a riflettere molto di più su quanto siamo fortunati e su come dovremmo davvero imparare ad apprezzare ciò che abbiamo, invece che lamentarci continuamente.

Ma dopo questa parentesi filosofica/sentimentale ... vi lascio alle foto di questi ultimi giorni tra Chiang Mai e Chiang Rai, nel triangolo d'oro della Thailandia.

TIGER KINGDOM - CHIANG MAI

Tiger Kingdom mi ha permesso di realizzare un vero e proprio sogno. Poter stare a pochi millimetri da una tigre, accarezzarla, guardarla negli occhi ... è un'esperienza che vale la spesa (infatti non è proprio economico).

Pare che, al contrario delle tigri che potete trovare nel tempio vicino a Bangkok, qui gli animali non siano sedati e di sicuro non sono legati. Non posso dire nulla di sicuro sul tempio in questione, ma qui a Chiang Mai posso assicurarvi che le tigri son belle attive ! Anzi ... le guardie non le perdono d'occhio un attimo e non è possibile compiere determinate azioni all'interno delle gabbie - tipo parlare ad alta voce, svolgere movimenti bruschi, guardarle troppo a lungo negli occhi, ecc.... Pare che "il trucco" usato in questo luogo e che permetterebbe a queste tigri di non essere troppo aggressive sia l'età. Le tigri più anziane del luogo - almeno quelle con cui si può entrare in contatto - non superano i 21 mesi di vita. Oltre quest'età, pare che infatti questo stupendo animale diventi meno controllabile e docile (sono pur sempre tigri ecco).

Unica nota a mio parere negativa del luogo è che comunque le gabbie non sono molto grandi ... con tutti i visitatori che questo luogo riceve all'anno penso si potrebbe fare di meglio. Tra l'altro rimango sempre dell'idea che gli animali stiano sempre meglio in natura, o almeno in riserve protette dove possano vivere la loro vita in tranquillità.

Se non altro questi bei micioni mi sono sembrati abbastanza in forma !