giovedì 30 gennaio 2014

Light, ma con gusto! Pane rustico al latte e cacao - Light, not tasteless! Cocoa and milk bread

Tenere d'occhio la bilancia è tipico di ogni donna (ma perchè gli uomini si fanno sempre meno problemi?), però, dopo settimane di insalatine e pollo, uno potrebbe anche, come dire, "rompersi" un po'... Ma chi l'ha deciso che stare a dieta deve essere per forza doloroso?
Oggi vi propongo una ricetta light ma buonissima: Pane rustico al latte e cacao.
E' leggera perché non contiene né burro né uova, inoltre è semplicissima e molto veloce da preparare.
In realtà la ricetta è nata un po' per caso...Ieri sera avevo una gran voglia di cucinare una torta o simile, ma di uova in casa nemmeno l'ombra, così mi sono arrangiata ed è venuto fuori un risultato inaspettato!
Il latte infatti rende questo dolce particolarmente soffice e spugnoso, una vera delizia!
Ecco qua la ricetta:

Ingredienti

-200 g di farina 00
-100 g di zucchero
-300 ml di latte
-1 bustina di lievito per dolci
-2 cucchiai di cacao in polvere

Procedimento

Prendiamo una terrina, versiamoci dentro il latte e, mescolando con un mestolo e in maniera graduale per evitare di creare grumi, la farina, il lievito e il cacao. Per un risultato sicuro consiglio sempre di passare gli ingredienti al setaccio. Aggiungiamo infine lo zucchero e mescoliamo per bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Prendiamo dunque una casseruola da forno rettangolare coi bordi piuttosto alti, la imburriamo e vi versiamo dentro il composto. Poniamo il tutto in forno a 160° per una mezz'oretta abbondante. Consiglio di fare comunque la prova dello stuzzicadenti, per essere sicuri che sia pronto.

Ed ecco il nostro pane latte e cacao pronto! Semplice no?


E' Ideale da consumare per colazione o merenda, magari con miele o marmellata spalmati sopra, ma anche semplicemente da solo.



Spero abbiate voglia di provarlo anche voi. Come avete visto ci vuole veramente poco tempo!

Baci e alla prossima!
Beatrice B.


Women are obsessed with diet (why men aren't?), but after weeks of salads and chicken only, you could just get enought... We really need to ask to ourselves: "Why do I have to suffer so much for a bloody diet?" Simply, you don't.
Today I want to propose a light but delicious recipe: Milk and Cocoa Bread
It is light because it contains no butter or eggs and it is also very easy and quick to bake. 
Actually this recipe was born perchance ... Last night I had a great desire to bake a cake or a sort of...but since I didn't have any eggs in my fridge and I was too lazy to go out and buy them, I decided to try and  ... I got an unexpected result! 
The milk makes this bread particularly sweet, soft and spongy, just a delight! 
Here's the recipe:

Ingredients 

-200 g of white flour 
-100 g of sugar 
-300 ml of milk 
-1 tablespoon of baking powder 
-2 tablespoons of cocoa powder

Procedure 

Take a bowl, throw in the milk and stir with a wooden spoon adding in flour, baking powder and cocoa in a gradual manner in order to avoid lumps. Then, add the sugar and mix well until you get a smooth mixture.

Take a rectangular baking pan with high edges, butter it and throw in the mixture. Then, place it in the oven at 160 degrees for about half an hour.

And the bread is ready! It's so simple, isn't it?

Lovely for breakfast or as a snack. Try it with honey or jam smeared over. Simply amazing!

Hope you will try it at home. It's just so simple and fast!

Stay tuned
XOXO
Beatrice B.



domenica 26 gennaio 2014

La ricetta della Domenica: Lasagne alla Bolognese - Sunday's recipe:Lasagne with Bolognese sauce

A mio parere, non c'è modo migliore di passare la Domenica di cucinare, e le Lasagne alla Bolognese sono un piatto tipico non solo della mia regione, l'Emilia Romagna, ma proprio della Domenica. Quale nonna o mamma emiliana o romagnola non cucina le Lasagne la Domenica? Si tratta di una ricetta che richiede una lavorazione piuttosto lunga, soprattutto se si utilizzano esclusivamente ingredienti freschi e di propria fattura. Si sa però, che il lavoro sodo ripaga sempre, soprattutto nella qualità!
La ricetta che vi propongo si basa direttamente sulla ricetta della mia nonna paterna (che caso strano è veneta, però vive in emilia da più di 50 anni). Io e il mio ragazzo Mario abbiamo avuto modo di prepararla durante la sfida culinaria contro la Paella spagnola - di cui potete trovare la ricetta nel mio ultimo post - durante lo scorso week-end ad Aberdeen, in Scozia.
Eccola di seguito. Ovviamente vi propongo la versione "lunga" cioè con pasta e ragù fatti in casa e al momento.

Ingredienti per 5 persone circa

Per la Pasta fresca all'uovo
- 500 g di farina di grano tenero 00
- 5 uova
- un pizzico di sale

Per il Ragù:
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 1 cipolla bianca
- 250 g di macinato bovino
- 250 g di macinato suino
- 500 ml di passata di pomodoro
- 100 g di burro
- Un bicchiere di vino rosso (Consiglio il Sangiovese di Romagna)
- Olio d'oliva
- Sale q.b.
- Pepe

Per la Besciamella:
- 1 l di latte
- 100 g di burro
- 100 g di farina 
- Noce moscata
- Sale q.b.

Più del Parmigiano Reggiano da grattugiare sulle Lasagne

Procedimento

Cominciamo subito con l'ingrediente che richiederà più tempo: il Ragù. Tagliamo a dadini la carota, il sedano e la cipolla. In seguito facciamo sciogliere il burro in un tegame piuttosto ampio (più o meno lo stesso che usate per fare i risotti) e come questo è pronto, aggiungiamo le carote e, dopo due minuti circa, anche il sedano. Una volta passati 7 minuti circa, aggiungiamo infine la cipolla. 
Facciamo passare 15-20 minuti, mescolando spesso per evitare di bruciare le verdure, e aggiungiamo dunque il macinato di carne di maiale e di manzo e sfumiamo con un bicchiere di vino rosso. Dopo due minuti circa aggiungiamo infine la passata di pomodoro. 
Mettiamo la fiamma a fuoco basso e copriamo il tegame con un coperchio. Facciamo cuocere il ragù per almeno 2 ore, controllando e mescolando il tutto di tanto in tanto.

Mentre il ragù cuoce, facciamoci avanti con la pasta fresca. Disponiamo la farina a fontana su un piano, facciamo un buco al centro e rompiamoci le uova dentro, eventualmente si può aggiungere anche un pizzico di sale. Dopo di che cominciamo ad impastare, facendo attenzione a non fare uscire le uova dalla fontana. Si continua ad impastare fino a quando non avremo ottenuto un composto ben amalgamato, di colore giallo e bello sodo. Di solito ne faccio una bella pallina, la incarto nella pellicola trasparente e la metto in frigo a riposare una mezz'oretta.

Nel frattempo che la pasta riposa, prepariamo la Besciamella. Prendiamo dunque un pentolino, mettiamolo sulla fiamma e sciogliamoci dentro il burro. Dopo di che vi aggiungiamo il latte e, setacciandola per evitare di fare grumi, versiamoci dentro, in maniera graduale, anche la farina, senza smettere di mescolare. Si continua a mescolare su fiamma media fino a quando non otterremo un composto piuttosto denso. Infine aggiungiamo un pizzico di noce moscata e aggiustiamo di sale.

Fatta la besciamella, è ora di stendere la nostra pasta all'uovo. Se avete a disposizione la macchina per stendere la pasta...ben per voi! Sarà tutto più facile. Purtroppo ad Aberdeen noi non avevamo questa fortuna, tuttavia avevo comunque un braccio forte da utilizzare...quello del mio ragazzo che si è gentilmente offerto di stendere la pasta a mano con il mattarello...e devo dire che il risultato non aveva nulla da invidiare a quello delle brave azdore romagnole! 


Che dire...sono una donna proprio fortunata!

La pasta dovrà venire molto sottile, quasi da vedervici attraverso se contro luce. Una volta ottenuta una sfoglia del genere, prendete come riferimento la teglia che userete per formare le lasagne e tagliate dei rettangoli di pasta uniformi.

Una volta tagliata tutta la pasta, passiamo finalmente alla composizione della nostra Lasagna! Siccome abbiamo utilizzato della pasta fresca, non avremo bisogno di pre-cuocerla, se invece utilizzate le lasagne "secche", quelle comprate, allora non dimenticatevi di scottarle in acqua bollente prima di porle sulla teglia.
In ogni caso, prendiamo dunque la nostra teglia, la imburriamo e versiamo un primo strato di ragù, poi mettiamoci uno strato di pasta (i rettangoli dovrebbero essere messi in verticale, seguendo ovvero l'altezza della teglia), poi ancora uno di ragù, uno di besciamella e una spolverata di Parmigiano grattugiato. Andiamo avanti così fino a quando non saremo arrivati al limite della teglia. Terminiamo perciò l'ultimo livello con uno strato di pasta, una dose piuttosto abbondante di ragù e tanto tanto parmigiano grattugiato, che servirà a formare una deliziosa crosticina.
Inforniamo il tutto a 160 gradi per un oretta abbondante...Ed ecco la nostra Lasagna alla Bolognese pronta!

So che si tratta di un piatto per così dire..."pesantuccio", ma secondo me poche ricette riescono ad essere così buone! Tra l'altro le Lasagne sono uno dei piatti italiani più amati ed imitati all'estero. Non so quale dei due piatti preferiate tra Paella spagnola e Lasagne alla Bolognese, è una gara davvero dura. Io però sono di parte e voto per questo prodotto nostrano.

Abbinamento consigliato: Sangiovese rosso di Romagna

E ditemi...quale ricetta vi piace preparare, o , meglio, mangiare la Domenica?

Baci baci e alla prossima
Beatrice B.


In my opinion, there's no better way to spend a nice Sunday than cooking, and the Lasagne with Bolognese sauce is a typical dish of my native region, the Emilia Romagna, and we usually cook it on Sunday. Every grandma or mom from Emilia Romagna cook Lasagne on Sunday. It's a recipe that needs a really long process, especially if you want to use the freshest ingredients only. But as you probably know, hard work is always worth, especially if we are talking about quality! 
The recipe which I am now proposing is directly based on the original recipe of my grandmother. My boyfriend Mario and I had the chance to cook it during the occasion of the cooking challenge against the Spanish Paella - which you can find the recipe in my last post - during the last weekend in Aberdeen, Scotland
I am now reporting the "long" version, done with home made egg pasta and meat sauce.
Here it is.

Ingredients for about 5 people

For the fresh egg Pasta: 
- 500 g of  white flour 
- 5 eggs 
- A pinch of salt 

For the Bolognese Sauce
- 1 carrot 
- 1 celery stalk
- 1 white onion 
- 250 g of minced beef 
- 250 g of minced pork 
- 500 ml of tomato sauce 
- 100 g of butter 
- A glass of red wine (I suggest the Sangiovese wine)
- Olive oil 
- Salt
- Pepper 

For the Bechamel Sauce
- 1 l of milk 
- 100 g of butter 
- 100 g of flour 
- Nutmeg 
- Salt. 

Then, some Parmesan to grate on the Lasagne

Cooking Process

Let's start with the ingredient which needs longer to get ready: the Bolognese Sauce . Chop the carrot, the celery and the onion. Then, melt the butter in a large pan ( more or less the same used to make risotto ) and when this is ready, add the carrots and, after two minutes, the celery as well. After 7 minutes, add the onion too.
Spend 15-20 minutes stirring frequently to avoid the vegetables burning, then add the minced pork and beef with a glass of red wine. After about 2 minutes, finally add the tomato sauce.
Put the flame to low and cover the pan. Let the sauce simmer for at least 2 hours, checking and stirring often.

While the sauce is cooking, let's go forward with the fresh pasta. Put the flour on a plan, make a hole in the center and throw the white and yolks of the eggs inside, you can also add a pinch of salt. After that, begin to mix it, being careful to not release the eggs out  rom the flour. Go on to knead it until the mixture is ready, yellow and nice quite hard. I Usually wrap it in a cling film and I put it  in the fridge to rest for half an hour .

Meanwhile, let's cook the Bechamel sauce. So, take a small saucepan and put in the butter to melt. After that, add the milk and the flour, gradually, stirring constantly. Continue to stir over medium heat until you get a thick sauce. Finally add a pinch of nutmeg and salt .

Now it's time to roll out our pasta. If you have the machine to roll out the pasta ... good for you! It will be much easier. Unfortunately, in Aberdeen we did not have this available, however, I still had a strong arm to use ... my boyfriend's one, who has kindly offered to roll the pasta by hand with a rolling pin ... and I really have to admit that the result was simply lovely! He is even better than my grandma!
I know...I am a lucky woman!

The result should be very very thin, you should be able to see it through. Once you have a dough like that one, take as a reference the baking tin you will use to make lasagna and cut the pasta into uniform rectangles.

Once you have cut all the dough, let's make the Lasagne! Since we have used fresh pasta, we don't need to pre-cook it, but if you are using "dry" lasagne, the ones you buy at the grocery, then don't forget to put in boiling water before placing them on the baking tin.
Anyway, take the baking tin, butter it and and pour a first layer of Bolognese sauce, then let a layer of pasta - the rectangles should be placed in a vertical way, following the height of the tin - and then another one of Bolognese sauce, one of bechamel sauce and a sprinkling of grated Parmesan. Go on like this until you arrive at the edge of the tin. Therefore, do the last layer with a layer of pasta, of Bolognese Sauce and a lot of grated Parmesan cheese.
Bake all at 160 degrees for an hour or so... And here is our Lasagne alla Bolognese!

I know it's quite "heavy" dish , but I consider it one of the best italian recipes ever!! Lasagne with Bolognese sauce is actually one of the most loved italian dishes abroad. I don't know which one you prefer between Spanish Paella and Lasagne. It's a really tough challenge. Maybe we can just have both !

Best served with: Red Wine, Sangiovese di Romagna 

And tell me ... which recipe you love to cook, or, better, to eat on Sunday? 

XOXO
Beatrice B.


venerdì 24 gennaio 2014

Paella Spagnola, la vera ricetta - Spanish Paella, the real recipe

Nel mio ultimo post avevo parlato dei fantastici giorni ad Aberdeen dello scorso week-end e avevo già anticipato che presto avrei condiviso la ricetta della Paella che il nostro amico spagnolo Javier ha cucinato per noi una sera. Così posso davvero dire di avere la vera e originale ricetta della Paella! Vi assicuro che è di una bontà indescrivibile, nemmeno nel mio ultimo viaggio a Valencia ho avuto modo di mangiarne una così buona. La versione di cui parlo è quella che prevede sia carne sia pesce. Eccola qua:

Ingredienti (per 4 persone circa):

- 5/6 coscette di pollo
- 1 peperone rosso
- Metà cipolla bianca
- Due spicchi d'aglio
- 200 ml di pomodoro in pezzi 
- Riso per paella ( è molto simile all'arborio )
- Circa una dozzina di gamberetti
- Coda di rospo
- 500 gr di cozze
- Birra chiara
- Colorante alimentare arancione (o, forse meglio, una bustina di Zafferano)
- Brodo di pesce
- Sale q. b.
- Olio d'oliva
- Pepe
- Prezzemolo fresco

Procedimento:

Innanzitutto bisogna assicurarsi di pulire bene le cozze (è un procedimento lungo e noioso lo so) e sgusciare i gamberetti ( vi consiglio di prenderli già sgusciati ), per quanto riguarda la coda di rospo, invece, per fortuna possiede solo un osso grosso al centro, quindi è molto semplice da pulire.

Dopo di che, tagliamo finemente l'aglio, la cipolla e il peperone rosso. Prendiamo una padella bella capiente (ci andrà tutta la paella dentro) e versiamo due-tre cucchiai d'olio d'oliva e lo lasciamo scaldare. Nel frattempo prendiamo un pentolino e prepariamo il brodo di pesce (va benissimo quello in dado).

Come l'olio è pronto, versiamoci dentro l'aglio e la cipolla e, appena quest'ultima comincia a dorarsi, aggiungiamo anche i pezzetti di peperone. Dopo due minuti, aggiungiamo anche le coscette di pollo, i gamberi sgusciati e la coda di rospo tagliata in pezzi abbastanza grandicelli.

Facciamo cuocere fino a quando il tutto non ci sembrerà quasi cotto, assicurandosi di mescolare spesso e bene, e aggiungiamo il riso per paella ( di solito misuro una tazzina da caffè per persona ), mescoliamo bene per farlo rosolare e come vediamo che rischia di attaccarsi sfumiamo con mezzo bicchiere di birra chiara. Aggiungiamo anche il pomodoro in pezzi e il colorante (o lo zafferano) e mescoliamo spesso per una decina - quindicina di minuti circa. Il sugo tenderà ad evaporare spesso, come vediamo che tutto il composto - specialmente il riso - rischia di attaccarsi, sfumiamo con un mestolo di brodo. A fine cottura aggiungiamo infine le cozze, aggiustiamo di sale e pepe e continuare la cottura fino a quando il riso non sarà cotto.

Et...voilà! La Paella Spagnola è pronta!



Purtroppo non avevamo prezzemolo fresco a disposizione ma...consiglio vivamente di spargerne qualche bel ciuffetto in qua e là! 
Spero avrete voglia di provarla a casa, si sposa benissimo con un bel Lambrusco nero- consiglio l'Otello della cantina Ceci, buonissimo!! La Paella è l'ideale per una bella cena tra amici.


Vi aspetto sul mio blog con la mia prossima ricetta, nonchè altra protagonista della sfida culinaria tra Spagna e Italia durante il week - end ad Aberdeen, le Lasagne alla Bolognese !

Un bacio
Beatrice B.

In my last post I talked about the great days spent in Aberdeen last weekend and I had already anticipated that soon I would have shared the recipe of the amazing Paella that our spanish friend Javier has cooked for us. So, now I can finally say to have the real and original recipe of Paella! I can assure that this is simply lovely, I 've never had the opportunity to try such a good Paella in my life, neither during my last trip to Valencia. The version I'm talking about is the one which includes both meat and fish. Here it is:

Ingredients (for 4 people approx): 

- 5/6 chicken drumsticks 
- 1 red pepper 
- Half white onion 
- Two pieces of garlic 
- 200 ml of tomato sauce in pieces 
- Paella's rice 
- About a dozen of prawns 
- Monkfish 
- 500 g of mussels 
- Ale 
- Orange food coloring (or, perhaps better, saffron) 
- Fish stock 
- Salt 
- Olive oil 
- Pepper 
- Fresh parsley

The procedure:

First of all, you have to clean the mussels (it is a long and boring procedure, better to get them already cleaned) and peel the prawns ( I recommend you take them already shelled) , regarding the monkfish, it fortunately only has a big bone in the middle, so it's very easy to remove it.

After that, chop the garlic, onion and red pepper finely . Then take a large pan ( you will have to cook in the whole paella ) and pour in 2 or 3 tablespoons of olive oil and let them warm up. In the meantime, take a small pot and prepare the fish stock ( you can easily buy the ready one and use it ) .

When the oil is ready , throw in the garlic and the onion and , as soon as they begin to brown , add the chopped pepper as well . After two minutes, add the chicken drumsticks , the shelled prawns and the cut monkfish.

Let it cook until everything looks almost cooked , making sure to stir often, and add the paella's rice ( I usually measure it with a cup of coffee per person ), mix it well and as the rice starts to stick, throw in half glass of beer. Then add the tomato sauce in pieces and the food coloring ( or the saffron ) and stir often for about ten - fifteen minutes. Most part of the sauce will evaporate, as you notice that all the mixture - especially the rice - is almost sticking , throw in some spoon of stock. When it's almost cooked, add the mussels, salt and pepper and go on cooking until the rice is well cooked.


And...the Spanish Paella is ready!

Unfortunately, we did not have any fresh parsley available ... but I highly recommend to spread some on your paella!
I hope you will try this at home. Serve it with a nice italian Lambrusco wine - I suggest the "Otello", simply amazing! Paella is just perfect for a nice dinner with friends. 


See you next time on my blog with another recipe, another star of the cooking challenge between Spain and Italy during the weekend in Aberdeen: Lasagne alla Bolognese! 


XOXO
Beatrice B.

lunedì 20 gennaio 2014

Weekend in Aberdeen

Lo scorso week-end, io e il mio ragazzo Mario siamo stati ad Aberdeen, in Scozia, per passare qualche giorno insieme al nostro caro amico spagnolo Javier, che vive e lavora nella città scozzese dall'anno scorso. E' stato un intero week-end all'insegna del divertimento. Ci hanno raggiunti anche Gianmarco, un nostro caro amico di Padova ora residente in Inghilterra, e un intera crew di amici spagnoli abitanti ad Aberdeen. Fortunatamente non era la prima volta che mi recavo in questa città...dico fortunatamente perché per lo meno avevo già avuto modo di visitarla, siccome in questa occasione non abbiamo proprio fatto del vero e proprio turismo, se non per quanto riguarda i bar e le discoteche,...ma di certo non posso lamentarmi! Due giorni passati a cimentarci in gare di cucina tra piatti (a presto le ricette), e soprattutto vini, italiani e spagnoli, coca e rumpre-party, party e after-party in entrambe le serate e mille risate. Sono quei weekend che, davvero, vorresti non finissero mai.

La cosa più bella di viaggiare secondo me, sta proprio in questo. Conoscere sempre gente nuova, persone che non avresti conosciuto altrimenti, ma che riescono a darti  e a lasciarti quel qualcosa in più, anche solo un ricordo, ma spesso un contatto, una vera e propria amicizia. Abbiamo conosciuto Javi e Gianmarco grazie ad un Erasmus in Norvegia due anni fa e siamo tutt'ora in contatto. Cogliamo ogni occasione per passare del tempo insieme, nonostante ognuno sia andato per strade diverse, nonostante, come dice Javi, il nostro accento sia diventato irlandese.

Spero di avere di nuovo presto l'occasione di passare un altro week-end del genere, intanto voglio condividere con voi le (pazze) foto scattate durante questi giorni.

La Città - City of Aberdeen



William Wallace Statue


Gare di cucina - Cooking challenges

Gli uomini cucinano - Men are cooking
Spanish Paella vs Italian Lasagne alla Bolognese

Serate - Nights Out

Gemelli mancati - Like twins


Oufit for Saturday Night


Javier, Gianmarco and us

The Spanish and Italian Crew !

On the way back...

Hangover on the Bus...LOL

Se passate dalle parti di Aberdeen ed avete bisogno di qualche consiglio, non esitate a contattarmi!

Alla prossima!
XOXO
Beatrice B.

Last weekend , my boyfriend Mario and I went to Aberdeen, in Scotland , just to spend a few days with our Spanish friend Javier, who currently lives and works there. It was such a funny and crazy weekend. Also Gianmarco reached us, a good friend of ours coming from Padua, Italy, now living in England, and, with him, a big crew of Spanish friends from Aberdeen. Fortunately this wasn't my first time there ... I say "fortunatley" just because, at least, I already visited it once, as this time we didn't really have the chance to see anything over there but the disco clubs...but I certainly can't complain about that ! Two days spent just doing cooking competitions between italian and spanish dishes and wines (the recipes soon), drinking rum and coke, having pre-parties , parties and after-parties both the nights and a lot of fun !! The kind of weekend which should  just last forever.

The best thing about traveling, in my opinion, is just meeting new people who you wouldn't have known otherwise, but who can become a contact, a real friendship. We met Javi and Gianmarco thanks to an Erasmus programme in Norway two years ago and we are still in contact. We just take every opportunity to spend time together, even though everyone is living a different life, although, as Javi said, our accent is Irish now.

I hope to have  the chance to spend another weekend like this one again soon, in the meantime I really want to share with you  the ( crazy ) pictures taken during these days (you can find them above).

If you are going to Aberdeen and you need any information or suggestions...please do contact me!

Stay tuned!
XOXO
Beatrice B.

martedì 14 gennaio 2014

Oggi . . . torta cioccolato e cocco ! - Chocolate and coconut cake !


In Irlanda del Nord, purtroppo, piove molto spesso . . . non è certo una novità. Durante queste giornate umide e buie per me non c'è niente di meglio che preparare una bella torta. Anche se probabilmente tutta la vostra fatica verrà divorata in 10 minuti dall'orda di coinquilini costantemente affamati, penso ne valga sempre la pena. Così, questa mattina ho scavato un po' nella dispensa per trovare l'ispirazione e ho deciso di cucinare una delle mie torte preferite in assoluto: la torta cioccolato e cocco.
Vorrei condividerne la ricetta con voi, siccome è un dolce per il quale da sempre vado matta e che amo gustare sia a colazione sia per merenda, davanti ad una fumante tazza di latte o tè.

Ecco di seguito gli ingredienti per circa 5/6 persone:

- 150 g di farina 00
- 170 g di farina di cocco 
(120 per l'impasto e 50 per decorare)
- 150 g di burro
- 150 g di zucchero 
- 80 g di cacao in polvere
- 40 g di scaglie di cioccolato
- 4 uova
- 1/2 bicchiere di latte fresco
- 1 bustina di lievito
- 1 pizzico di sale

Una volta preparati tutti gli ingredienti, cominciamo con il procedimento vero e proprio:

Come prima cosa bisogna prendere le nostre uova e separare i tuorli dagli albumi. Quest'ultimi vanno poi montati a neve e messi momentaneamente da parte. Dopo di che prendiamo i nostri tuorli, li mettiamo in una terrina piuttosto capiente dove li amalgamiamo bene con lo zucchero, fino a quando non otterremo un composto piuttosto compatto.

Dopo di che,  aggiungiamo anche il burro precedentemente sciolto a bagnomaria o in microonde.
In seguito aggiungiamo in maniera graduale il lievito, la farina e il cacao in polvere. Setacciarli potrà aiutare ad evitare eventuali grumi.

Un poco alla volta, aggiungiamo poi anche il latte, la farina di cocco, gli albumi precedentemente montati a neve, le scaglie di e un pizzico di sale.

Una volta ottenuto un impasto ben omogeneo e cremoso, versiamolo in una tortiera precedentemente imburrata (consiglio sempre quelle con il bordo smontabile a molla)  e inforniamolo nel forno a 180° per 40-45 minuti circa.

Una volta estratta dal forno, prima che si raffreddi, cospargiamo le scaglie di cocco restanti, e volendo anche qualche di cioccolata, in maniera uniforme. Dopo di ciò, lasciamo raffreddare e . . . la torta è pronta per essere servita!


Spero avrete voglia di provarla a casa a farmi sapere come vi è riuscita

Baci Baci e alla prossima!
Beatrice B.


In Northern Ireland, unfortunately, it rains very often  . . . and this is certainly not a news. During these days, for me there's nothing better than cooking a nice cake. Although probably all your hard work will disappear in 10 minutes because of the greedy and constantly hungry housemates , I think it's always worth it. So, this morning I decided to cook one of my absolute favorite cake: the chocolate and coconut one.
I would like to share the recipe with you, as it is a dessert which I've always been crazy for and which I love to have for breakfast or for a snack, maybe with a steaming cup of milk or tea.

Here are the ingredients for about 5/6 persons:

- 150 g of white flour 
- 170 g of coconut flour (120 for the mixture and 50 to decorate)
- 150 g of butter
- 150 g of white sugar
- 80 g of cocoa powder
- 40 g of chocolate chips
- 4 eggs
- 1/2 cup of fresh milk
- 1 packet of yeast
- 1 pinch of salt

Then, the procedure:

At first, you have to take the eggs and separate the yolks from the whites. Then, whisk the whites and put them aside. After that, take the egg yolks and put them in a bowl where you have to mix them well with sugar, to get a compact mixture.

After that, add the butter, previously melted in a double boiler or in the microwave.
Later on, gradually add the baking powder, the flour and the cocoa powder with the sieve, in order to avoid any lumps.
Then, add the milk, the coconut flour, egg whites previously whisked and a pinch of salt.

Once you get a blended and creamy mixture, throw it in a buttered cake pan (I always recommend the ones with the removable rim) and put it inside the oven at 180 degrees for 40-45 minutes.

Once removed from the oven, when it's still warm, sprinkle the left coconut flakes, and, if you wish, some chocolate chips as well, in a uniform way. After that, let it cool down and then serve it!

I really hope you'll be fancy to try this at home and to let me know your opinion. Have a good day and see you!

XOXO
Beatrice B.

mercoledì 8 gennaio 2014

Si parte da Derry - Let's start from Derry

Il primo post di questo blog parla della città di Londonderry - anche se la gente del luogo preferisce chiamarla semplicemente Derry, in Irlanda del Nord, dove attualmente vivo.

Vi chiederete, giustamente, cosa spinga un'italiana a trasferirsi qui, durante l'inverno tra l'altro (mossa saggia eh?), beh...sapete, l'amore ti spinge a fare davvero ogni cosa. Sono venuta a vivere qui poco più di un mese fa per raggiungere il mio ragazzo che, da più di 6 mesi, lavora qui come infermiere. In realtà lo avrei accompagnato anche subito, ma i miei esami universitari non erano molto d'accordo...

Devo ammettere che l'idea di trasferirmi qui in Irlanda del Nord non mi entusiasmava particolarmente. Soprattutto dopo aver vissuto per 7 mesi in una metropoli come Londra, dove non ci si ferma un attimo e si è continuamente circondati da persone e cose da fare senza avere mai occasione di annoiarsi, la prospettiva di dover vivere, anche se solo per due mesi, in una città piccola e provinciale in un paese che a momenti conta più pecore che abitanti (non è così, ma era una delle strane idee che mi ero messa in testa) mi deprimeva un po'. Ma sapere che finalmente, dopo ben 5 mesi di lontananza, avrei rivisto Mario (questo è il nome del mio ragazzo) era l'unica cosa che m'importava davvero.
Tuttavia, ho dovuto presto ricredermi sulle mie brutte aspettative riguardo Derry. La città, eletta tra l'altro City of Culture 2013, si è dimostrata adorabile in tutto e per tutto. Si presenta divisa in due metà dal fiume Foyle, collegate tra loro da vari ponti, tra cui il mio preferito è sicuramente il moderno Peace Bridge (ponte della pace) di cui ho postato una foto scattata qualche giorno fa durante una delle (rarissime) mattinate di sole.

Il centro della città si è rivelato una vera sorpresa: aspetti gotico-medioevali si uniscono ad un lato prettamente moderno creando un insieme davvero caratteristico. Sotto Natale, poi, le luci e gli addobbi le conferivano un'atmosfera unica.

Per chi ancora non lo sa, come me fino a poco tempo fa tra l'altro, inoltre Derry è una città ricchissima di storia. L'unica dell'intera Irlanda a conservare intatta la propria cinta muraria, che risale agli anni del 1600, tanto che Derry viene spesso chiamata anche “Mayden City” (la Città Vergine), perché non è mai stata espugnata nonostante i ripetuti assedi a cui fu sottoposta. Inoltre negli anni settanta Londonderry visse terribili scontri tra esercito inglese e separatisti cattolici. Il Bloody Sunday Memorial è il monumento che ne ricorda le vittime. 
Adorabile anche il Guildhall, il Palazzo delle Corporazioni, sede del Municipio, le cui colorate vetrate narrano gli episodi più importanti della storia della città. Sorge nella piazza principale di Derry, Waterloo Place.


The Peace Bridge
River Foyle
Guildhall
Io e Mario la sera dell'ultimo dell'anno
Guinness tutta la vita


Sarà che, per abitanti (circa 85,000) e dimensione Derry mi ricorda molto la città da cui vengo e dove (almeno ogni tanto) tutt'ora vivo, Imola, ma davvero questo luogo non ci ha messo molto per conquistarmi. Il cuore dei Nordirlandesi è veramente grande. Ti accolgono con sorrisi e sincere cortesie, sono sempre disponibili a fare due chiacchiere anche se non hanno la minima idea di chi tu sia e, ovviamente, nessuno di loro disdegna fare serata con te in un Irish Pub a suon di Sidro o Guinness - che tra l'altro qua nessuno apprezza come credevo, nonstante sia tra le birre che preferisco. Credetemi, la differenza in carattere e ospitalità tra Londinesi e Irlandesi è abissale. In più occasioni sono rimasta sorpresa della loro genuinità e disponibilità, tanto che è davvero difficile sentirsi soli qui.

Come primo post direi di avervi già annoiati abbastanza, anche perché avrò altre occasioni per scrivere su Derry (speravate di esservi già liberati di me eh?).
Per il momento vi lascio dicendo che, se vi trovate nei paraggi dell'Irlanda o dell'Irlanda del Nord, non posso che consigliarvi una sosta in questa adorabile città.
Per qualunque informazione non esitate a chiedere!

Alla prossima.

XOXO

Beatrice B.