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martedì 25 febbraio 2014

Cantine “Al Rocol”: Una Domenica al gusto di Franciacorta – “Al Rocol” Winery: the flavour of the real “Franciacorta”

Chiedo innanzitutto scusa per la mia assenza dal Blog della scorsa settimana . . . ma la Laurea si avvicina e, oltre all’emozione, cresce anche il lavoro da fare ! Se non altro, il materiale di cui parlare si accumula sempre di più !

Vorrei cominciare con lo scrivere di una splendida giornata, purtroppo rimasta nel cassetto per 15 giorni a causa di impegni vari. Il giorno del mio ritorno in Italia, infatti, io e i miei genitori abbiamo approfittato del mio arrivo a Bergamo per visitare una deliziosa cantina nella zona del Franciacorta, in particolare ad Ome, in provincia di Brescia: le Cantine “Al Rocol”.

Davanti ai nostri occhi si presenta il tipico agriturismo, immerso nel verde e nelle colline, nonché qualche dolce cerbiatto e simpatici coniglietti che ci guardano incuriositi.


 

L’azienda è a gestione famigliare. Gianluigi e Francesca Vimercati Castellini conducono con successo non solo la produzione e la vendita dei vini, ma anche un favoloso ristorante, caratterizzato da una buonissima cucina casereccia, delle camere e una fattoria didattica.

La nostra gita comincia, dunque, con una visita guidata all’interno della cantina. La guida ci ha fatto strada all’interno del luogo, attraverso una dettagliata spiegazione di tutto il processo di produzione dei quattro diversi tipi di Franciacorta che questa cantina propone: Pas dosé; Brut millesimato; Satèn millesimato e Rosè. Si conta anche un’ampia produzione di altri vini D.O.C. e I.G.T.
I vini vengono venduti direttamente dall’azienda, senza alcun tipo di intermediario. Ciò permette, innanzitutto, di mantenere un contatto diretto con il cliente, garantendone la qualità e l’originalità, senza incidere in alcun modo sul numero di vendite.
Sbalorditiva quella che è stata già definita come una “viticultura eroica”, per il fatto che l’azienda utilizza uve provenienti da vigneti terrazzati.
Ciò che mi ha colpito maggiormente della cantina è stato il fatto che il remuage delle bottiglie (un’infinità vi assicuro) veniva fatto completamente a mano per 20 giorni, 4 volte al giorno ! !
 
Mia mamma davanti all'ingresso della cantina.
My mum, at the entrance of the winery.




Al termine della visita, una frizzante degustazione, accompagnata da stuzzichini tipici del luogo, ci ha permesso di scoprire al meglio i diversi sapori nati e prodotti in questa zona.
 




Direi che papà ha gradito.
Apparently, daddy has appreciated that.

Il nostro viaggio di sapori continua nella cucina, dove ci aspetta un pranzo a dir poco delizioso. I piatti della tradizione bresciana cucinati con passione da mamma Daniela ci hanno conquistati.
Fortemente indecisi tra le portate da scegliere, abbiamo deciso di concederci un tris di primi: tagliatelle di castagna con gorgonzola e noci; casonsèi (una sorta di raviolo tipico del luogo) ripieni di bagòss (un formaggio della zona) e bigoli con guanciale e pecorino.
Siamo poi passati ai secondi con una fantastica grigliata mista, asinello con polenta e il famosissimo manzo all’olio. Tutto strepitoso.
Siccome  poi non ne avevamo ancora avuto abbastanza . . . ci siamo concessi anche il dolce. Le crostate fatte in casa accompagnate da un delizioso zabaione casalingo, ci hanno infine saziati del tutto.

Tagliatelle di castagne con crema di gorgonzola e noci.
Chestnuts Tagliadelle with gorgonzola cream and nuts.

Casonsèi con ripieno di bagòss.
Casoncelli filled with bagòss cheese.

Bigoli con guanciale e pecorino.
Bigoli with lard and pecorino cheese.

Asino e polenta.
Donkey and polenta.

Manzo all'olio.
Beef in oil.

Crostata alle ciliegie.
Cherries pie.

Abbiamo salutato “Al Rocol” acquistando qualche bottiglia e con la pancia e il palato più che soddisfatti! Un'esperienza semplicemente deliziosa, oltre che molto interessante.
Ecco, di seguito, i contatti.

Agriturismo Al Rocol
Via Provinciale 79 - 25050 Ome (BS)
Tel/Fax 030.6852542 - info@alrocol.com
http://www.alrocol.com

La nostra gita, però, non finisce qui. Abbiamo infatti approfittato della splendida giornata di sole per fare un breve giretto ad Iseo, sulle rive del famoso Lago, dove non avevo ancora avuto occasione di andare. Per chi lo desidera, è possibile inoltre fare un giro del lago in traghetto e fare sosta presso la più grande isola lacustre d'Europa: Monte Isola.




 


 
Alla prossima
Beatrice B. 

At first, I want to apologize for my absence from the blog of last week . . . but the graduation day is  coming soon and, as well as the emotion is increasing, so does the work which I have to do!  At least, everyday I collect a lot of material to write about !

Let me begin with the writing about a wonderful day, which has unfortunately been in the drawer for about 15 days, due to various commitments. The day when I came back to Italy, in fact, my parents and I took the chance of my arrival in Bergamo to visit a lovely winery in the area of ​​Franciacorta, in particular in Ome, in the province of Brescia: the canteen "Al Rocol".

We discovered an amazing place,  like a typical farmhouse, surrounded by green woods and hills, with some sweet and cute bunnies and fawns, that were looking at us curiously.

The company is a family business. Gianluigi and Francesca Vimercati Castellini lead  the production and the sale of wines successfully, but also a fabulous restaurant offering a delicious home-cooked food , some rooms and a didactic zoo.

Our tour began with a guided tour of the winery. We had the chance  to discover this lovely place through a truly interesting and detailed explanation of the entire production's process of the four different types of Franciacorta which this winery offers: Pas dosé; Brut millesimé; Satèn millesimé and Rosé. It also has a large production of other wines DOC and I.G.T.
The wines are directly sold by the company, without any intermediary. This allows to maintain a direct contact with the customers, ensuring quality and originality.
It's also incredible what it has already been defined as a "heroic viticulture", due to the fact that the company uses grapes from terraced vineyards only.
What impressed me most of the winery, was the fact that the riddling of the numerous bottles  has done completely by hand for 20 days, 4 times a day ! !

At the end of the visit, a "sparkling" wine tasting, with some typical snacks of the place, allowed us to discover the best products and the different flavors born in this area.

Our journey continues with the flavors of the cuisine, where we had a delicious lunch with some traditional dishes  of Brescia, cooked by mom Daniela. Simply amazing.
Strongly undecided between the courses to choose, we indeed decided to take a tris of pasta: chestnuts tagliatelle with gorgonzola cream and walnuts; casoncelli (a kind of ravioli, typical of this area) filled with bagòss (a cheese of this zone) and bigoli with lard and pecorino cheese.
We then moved on to the main course, with a fantastic mixed grill, the donkey with polenta and the famous beef in oil. All amazing.
Since we had not had enough . . . we decided to take the desserts as well. The homemade cherries pies and the delicious eggnog, made us finally satisfied.


We said goodbye to "Al Rocol" buying some bottles and with the belly and the palate more than satisfied! A simply delicious, as well as very interesting, experience !
Here are the contacts.

Agriturismo Al Rocol
Via Provinciale 79 - 25050 Ome (BS)
Tel/Fax 030.6852542 - info@alrocol.com
http://www.alrocol.com

Our trip didn't finish here. In fact, we took advantage of the beautiful sunny day to take a short jump to Iseo, on the shore of the famous Lake.
For the ones who wish so, they can also take a tour of the lake by ferry and make a stop on the largest lake island in Europe, "Monte Isola".
 
Stay tuned
XOXO
Beatrice B.
 

venerdì 14 febbraio 2014

San Valentino Made in … Casa – A “homemade” Valentine’s Day

Il giorno di San Valentino è ormai diventato simbolo di consumismo ed eccessivo “miele”, ma, ad essere sincera, io l’ho sempre festeggiato con entusiasmo (sì, sono una romanticona). Ma quest’anno . . . farà ad eccezione. Per via della lontananza, infatti, per me niente cenetta romantica . . . ma non passerò questa serata da sola! Anzi … ci saranno ben due compleanni da celebrare; quello della mia mamma e della mia amica Kristall. Diciamo che anche quest’anno non mi è andata male per niente . . .

Tuttavia non potevo certo non dare il mio contributo a tutte le coppiette che sceglieranno di seguire la tradizione. Il mio consiglio è quello di preparare una cenetta a lume di candela in casa, in maniera tale da soffocarne l’aspetto consumista, ma soprattutto per darvi un tocco intimo e personale. Tra l’altro, presentando qualcosa fatto di propria mano si fa sempre più bella figura!

Il menù che vi propongo è molto semplice, ma di grande effetto. Ho anche provato a pensare a qualcosa di “diverso” dal solito menù che i ristoranti tendono a presentare per quest’occasione … eccolo qua !

Menù di San Valentino 2014
 
Antipasto
Tartare di Manzo con uovo di quaglia e prezzemolo

Primo Piatto
Strangozzi con guanciale e parmigiano

Dolce
Sorbetto di ribes e lamponi

Cominciamo dall’antipasto . . . 

Ingredienti

260 g di filetto di manzo
2 uova di quaglia
1 cucchiaio di capperi
1 scalogno
Prezzemolo fresco
Sale e pepe q.b.
Succo di limone
Olio d’oliva

Preparazione

Tagliamo a pezzetti molto piccoli e sottili il filetto di manzo e lo scalogno e versiamo il tutto in un’insalatiera. Aggiungiamo anche i capperi, un filo d’olio e del succo di limone e mescoliamo bene con un cucchiaio.
Impiattiamo il composto (per l’occasione suggerisco una bella forma a cuore), facendo una leggera depressione al centro della tartare, dove adageremo l’uovo di quaglia crudo.
Spolveriamo entrambi i piatti con una manciata di prezzemolo tritato finemente.

 
Per il primo piatto invece . . .

Ingredienti

200 g di Strangozzi (si tratta di una pasta tipica dell’Umbria, molto simili ai bucatini)
70 g di guanciale a pezzetti
100 ml di panna fresca
Parmigiano Reggiano da grattugiare

Preparazione

Mettiamo su l’acqua per la pasta, portiamola ad ebollizione e saliamo. Cuociamoci gli Strangozzi per circa 12-14 minuti.
Nel frattempo che la pasta cuoce, prendiamo una padella antiaderente per saltare il guanciale a pezzetti. Dopo pochi minuti dovremo togliere parte del grasso risultante dalla cottura del guanciale per rendere il piatto meno pesante. Aggiungiamo la panna fresca e, una volta pronti, anche gli Strangozzi. Saltiamo il tutto in padella per pochi istanti. Non dovrebbe esserci bisogno di aggiungere sale, siccome il guanciale è di per sé molto salato. Suggerisco solo un pizzico di pepe.
Impiattiamo e grattugiamo sopra la pasta il parmigiano a scaglie.



Infine il dolce . . .

Ingredienti

130 g di Lamponi freschi
40 g di Ribes in chicchi
1/4 di banana acerba
1/2 limone senza scorza, semi e parte bianca
50 g di zucchero
100 ml di acqua

Preparazione

Mettiamo tutti gli ingredienti in un frullatore e frulliamo il tutto fino a quando non otterremo un composto omogeneo.
Versiamo il risultato in una bacinella di acciaio e poniamola in congelatore per un’oretta. Estraiamo il composto e mescoliamo per bene con una frusta per rompere i cristalli di ghiaccio e rimettere poi in congelatore. Ripetere l’operazione per circa 3 o 4 volte ogni 60 minuti. Prima di servire, frullare per qualche secondo.

 
Et voilà! Il vostro menù di San Valentino è pronto! Consiglio come abbinamento un vino rosso, tipo un Sangiovese di Romagna, per le prime due portate.

E Buon San Valentino!

Alla prossima
Baci
Beatrice B. 

I love celebrating Valentine's Day (I know . . . I'm so romantic). But this year, I won't have that chance. Because of the distance between my boyfriend and me, there won't be any romantic dinner for me . . . but I won't spend this night alone! Indeed, there'll be two birthdays to celebrate, my mom and my girlfriend Kristall's ones. So  . . . Not to bad ;)
However, I want to give my contribution to all the couples who  will follow this lovely tradition. I suggest to have a homemade dinner, in order to make it personal and cozy. And remember ... when you do something by your own, it's always better!
The menu which I would like to suggest you is very simple to prepare, but very effective as well. I also tried to think about something "different " from the usual proposals that Restaurants normally offer for this occasion. Here it is! 
2014 Valentine's Day Menu
 
Starter
Beef tartare with row quail egg and parsley

Main Course
Strangozzi with lard and parmesan

Dessert
Raspberry and currant sorbet 

Let's start from starter . . .Ingredients

260 g  of beef 's fillet
2 quail eggs
1 tablespoon of capers
1 shallot
Fresh parsley
Salt and pepper
Lemon juice
Olive oil

Preparation

Cut the shallot and the beef's fillet into very small and thin pieces and pour them in a bowl. Then add the capers, a drizzle of olive oil and lemon juice and mix it well with a spoon.
Serve it on the plates (for this occasion I recommend to make a beautiful heart shape), making a slight depression in the center of the tartare, where you have to put the quail egg.
Sprinkle both the dishes with a handful of finely chopped parsley.
For the main course . . .Ingredients

200 g of Strangozzi (this is a typical pasta from Umbria)
70 g of lard into small pieces
100 ml of fresh cream
Parmesan cheese for grating

Preparation

Put the water for the pasta on the flame, let it to a boil, put in salt and cook the Strangozzi for about 12-14 minutes.
While the pasta is cooking, take a pan to fry the lard, cut into small pieces. After a few minutes you'll have to remove some of the fat coming out from cooking the lard, in order to make the dish lighter. Then, add the fresh cream and, as the pasta is ready, add the Strangozzi as well. Stir - fry everything in the pan for a few minutes. You shouldn't need to add any salt, as the lard is salty enough. I suggest to add just a hint of pepper.
Serve it grating the parmesan on the top.
It's time for the dessert . . .

Ingredients


130 g of fresh raspberries
40 g of currants
1/4 of banana
1/2 lemon without peel, seeds and  thewhite part
50 g of sugar
100 ml of water


Preparation

Put all the ingredients in a mixer and mix everything until it becomes homogeneous.
Pour the mixture into a steel bowl and put it in the freezer for an hour. Take it out from the freezer and mix it well in order to break up the ice crystals. Then put it back into the freezer. Repeat  that for about 3 or 4 times every 60 minutes. Before serving, whisk it for a few seconds.


Your Valentine's Day Menu is now ready. Best with a red wine. I suggest a Sangiovese of Romagna.
Happy Valentine's Day!
Stay tuned
Beatrice B.