Orologio

domenica 22 giugno 2014

Una nuova avventura sta per cominciare - Goodbye South-East Asia, New Zealand here we come !

Per cominciare, devo ammettere che mi sento un po' in colpa per non essere riuscita a tenere il passo, per così dire, "live" con gli aggiornamenti del Blog. A mia discolpa, posso dire che nelle ultime settimane ho avuto qualche problemino di connessione, ma, soprattutto, è stata la vita frenetica da backpacker a distrarmi e a non lasciarmi dedicare molto tempo a questo spazio online.

Essì ... siamo già arrivati all'ultima meta nel viaggio del Sud-Est Asiatico: Singapore. Non solo ... oggi pomeriggio saluteremo definitivamente l'Asia per dirigerci nella seconda parte di questo viaggio,  quella che più, in realtà, ci spaventa: la Nuova Zelanda. Nonostante ciò, prometto che cercherò di aggiornare il prima possibile il Blog a proposito delle ultime mete del Sud-Est Asiatico. Non voglio assolutamente tralasciare nulla di quello che, fino adesso, è stato sicuramente il viaggio più bello ed emozionante della mia vita.

Ad Auckland proveremo a organizzare la nostra vita, almeno per un po', a torvarci un lavoro e ad integrarci il più possibile nel mondo neozelandese. Sarà una sfida principalmente contro e per sè stessi. Sempre che i due ragazzi, Mario e Davide, riescano a sopportarmi ancora fino a Natale.

Questi due mesi sono davvero volati, ma se guardo indietro mi saltano subito in mente tutto ciò che abbiamo visto, fatto, le persone con cui abbiamo parlato, le decine di notti (e giorni) passate sui bus per spostarci da un paese all'altro, lo stupore e la felicità provati ogni volta che capitavamo in un posto nuovo. Non so se sono pronta a lasciare tutto questo, a dire momentaneamente addio alla fantastica esperienza del viaggio con zaino in spalla.

Il Sud-Est Asiatico lascerà per sempre ricordi straordinari nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Dalla gentilezza del popolo Thailandese, alla tranquillità quasi estrema del Laos, i 40 milioni di motorini del Vietnam, la magia del passato Khmer della Cambogia, i colori e i profumi della Malesia e la grandiosità di una città futuristica come Singapore. Ma la realtà è che le emozioni provate e le cose viste durante questi 2 mesi sono talmente tante ed intense che è quasi impossibile descriverle.

Prima di partire per l'Asia non tutti mi hanno appoggiata. Secondo alcune persone, e i miei genitori erano tra queste anche se non mi sento di biasmarli più di tanto, stavo praticamente per recarmi in paesi senza civiltà, pieni di malattie, di guerra, ecc ... 
Non che avessi mai davvero dato ascolto a queste parole, già sapevo che non avrei trovato nulla del genere, anzi ... ero a conoscenza del fatto che il Sud-Est Asiatico mi avrebbe conquistata e che non mi stavo buttando in nulla di pericoloso. Ma quando mi sono trovata davanti agli occhi questo, per me nuovo, mondo, è impossibile descrivere la meraviglia che ho provato. Il Sud-Est Asiatico riesce a combinare perfettamente le proprie antiche tradizioni con la modernità di stampo occidentale, per quanto quest'ultima stia in realtà, purtroppo, prevalendo negli ultimi anni.
Sperando che dirlo ad alta voce non porti nessuna sfiga, mi sento di dire a queste persone che beh ... non solo avevano torto, che non sono stata attaccata da nessun Khmer rosso e che non ho partecipato attivamente alla guerra del Vietnam, ma anche che forse prima di parlare dovrebbero aprire i prori occhi e le proprie menti, informarsi e, se ne hanno la possibilità, toccare con mano la realtà, visitare il mondo e le piccole differenze che lo abitano e che lo rendono tanto bello.

Su questo punto mi spiace dirlo, ma noi Italiani siamo davvero indietro rispetto al resto del mondo.

Detto ciò ... le valigie mi aspettano, la Nuova Zelanda ci aspetta !


The adventure goes on ...
Beatrice B.

mercoledì 11 giugno 2014

Cambodia - Koh Rong, Paradise on Earth


Immaginate un'isola dominata da distese di sabbia bianchissima e mare caldo e talmente cristallino da sembrare irreale, una piscina abitata da pesci e molluschi tropicali di ogni tipo. Questa è Koh Rong, a sud della Cambogia, 80 chilometri quadrati di Paradiso di una bellezza tale da lasciare senza fiato. 

Raggiungibile in 45 minuti dal porto della cittadina balneare di Sihanoukville con un aliscafo, l'isola presenta opportunità di svago per tutti i gusti. Dal dolce far niente ad attività di snorkeling, dalla tranquillità più assoluta alle feste sulla spiaggia. Ma è a notte fonda che Koh Rong mostra quello che, a mio parere, è uno degli spettacoli più incredibile a cui si possa assistere nella vita: basta immergersi nell'acqua buia e agitare leggermente mani o piedi per vedere il mare magicamente illuminarsi di piccoli plancton fosforescenti, tanti da rendere l'acqua uno specchio del cielo stellato.

martedì 10 giugno 2014

Mekong Delta - Floating Market and vietnamese local products


Visitando il Delta del Mekong giungiamo alla fine del nostro viaggio in Vietnam, forse il paese che, fino a questo momento, ci ha entusiasmati maggiormente e che abbiamo avuto modo di esplorare più a fondo.

Il Delta del Mekong è conosciuto soprattutto per un piccolo villaggio, noto per i suoi mercanti galleggianti. Questi, a differenza di quelli che potreste trovare a Bangkok, non sono affatto turistici, ma esclusivamente riservati alla popolazione locale.
Attraverso un giro in barca, abbiamo avuto occasione di guardare da vicino questo mercato e rimanerne affascinati.

lunedì 9 giugno 2014

Back to Vietnam War - Cu Chi tunnels and War Remnants Museum, Saigon



Tornare indietro nella Storia spesso permette di comprendere meglio il presente, la cultura attuale di un popolo, o semplicemente aiuta a farsi un'idea più completa di ciò che è davvero accaduto, che non preveda esclusivamente una versione "occidentale", o comunque di parte.

Saigon, detta anche Ho Chi Minh City - anche se il popolo del Vietnam preferisce decisamente la prima denominazione - è sicuramente il luogo adatto dove venire a contatto col passato.

A pochi km dalla città, è possibile visitare Cu Chi, il noto sito di tunnel utilizzati dai Vietnamiti sia per fronteggiare i Francesi negli anni '40, sia contro gli Americani durante la guerra del Vietnam.
La visita permette di rendersi conto dell'estrema organizzazione ed efficacia di questa fittissima rete di tunnel, talmente estesi che arrivavano sino al confine con la Cambogia.
Si ha inoltre la possibilità di fare l'esperienza di percorrere un pezzo dei tunnel ...vi assicuro che, dato lo spazio ovviamente ridotto, si fa una fatica terribile (ho resistito circa 3 minuti), e loro, all'epoca, ci facevano dei chilometri ...


mercoledì 4 giugno 2014

Mui Né - Hitting the Dunes




Mui Né, un tempo semplice porto e villaggio di pescatori, negli ultimi anni ha conosciuto un boom turistico non indifferente. D'altronde, le sue splendide spiagge non potevano essere ignorate, ma, sopra ogni cosa, le stupende dune di sabbia che ci catapultano in un paesaggio improvvisamente desertico. Qualcosa che davvero non ti aspetti di vedere in Vietnam, dove fino a pochi km prima regnava la giungla più fitta.
Le dune principali da visitare sono due, una di sabbia rossa e una bianca. Entrambe meravigliose. Noi ci siamo divertiti a saltarci sopra come matti (volendo nelle dune rosse si può noleggiare una specie di slittino) e a girarci sopra in quad.

domenica 1 giugno 2014

Nha Trang - beach and horrors to taste


Siccome del mare non ci si stanca mai ... decidiamo di continuare il nostro viaggio facendo sosta a Nha Trang, una delle città maggiormente turistiche del Vietnam.
Con le sue spiagge bianchissime, attività di diving, windsurfing, beachvolley, ecc ... non ci si può di certo annoiare. Una funivia collega, inoltre, la costa all'isola di Vinpearl, dove sorge un immenso parco acquatico.
La sera i locali e i bar si animano di turisti, più che in qualunque altra meta del Vietnam. Consiglio vivamente di visitarla in bassa stagione, tipo in questo periodo. Verso Dicembre, infatti, la città si riempie in maniera eccessiva di turisti, specialmente i Russi che hanno, in un certo senso, "conquistato" l'Isola, comprandovi bar, negozi e ristoranti.
Noi ci siamo rilassati tra spiaggia e partite a biliardo (forse sto cominciando ad imparare) e ... abbiamo anche avuto occasione di mangiare "specialità locali", in particolare: serpente e coccodrillo! Il serpente, per quanto sia buono nel gusto, possiede, ovviamente, poca carne da gustare davvero, mentre il coccodrillo ... si è rivelato una vera sorpresa ! Carne tenerissima e molto delicata ... ma come ho promesso alla mia amica Shraddha, che come ha visto le foto su Instagram mi ha immediatamente contattata, "lascerò i rettili in pace!".