sabato 17 maggio 2014

Vientiane - COPE Visitors' Centre. L'altra faccia della Storia

So di essere tremendamente in ritardo sulla tabella di marcia ... Siamo già alla terza tappa del Vietnam - Hué - e gli argomenti di cui scrivere stanno davvero aumentando ! A mia discolpa posso solo metterci in mezzo le varie 24h di autobus che ci hanno un po' scombussolati e le numerose attività che non hanno lasciato molto tempo al web ... ma forse per certi casi è meglio così !

Oggi vorrei dedicare un post al COPE Visitors' Centre di Vientiane, la capitale del Laos - che ormai abbiamo lasciato una settimana fa.

COPE è l'acronimo di "Cooperative Orthotic and Prosthetic Enterprise", ovvero l'impresa cooperativa ortesica e protesica. Si tratta di un centro nato nel 2008 in collaborazione con il CMR (Centro medico di riabilitazione), esistente sin dal 1963 soprattutto per fare fronte alle tragedie e ai numerosissimi danni causati dagli UXO, gli ordigni inesplosi presenti in larga scala in tutto il Laos.








Al Laos spetta il non tanto ambito titolo di essere il Paese maggiormente bombardato nella storia. Si calcola che tra il 1964 ed il 1973, durante la guerra del Vietnam, 2 milioni di tonnellate di ordigni (circa 270 milioni di bombe) furono sganciati dagli USA sulla Nazione, nonostante la sua esplicita neutralità nei confronti del conflitto. Ben il 30% di questi ordigni rimase inesploso. Questo significa che, al termine della guerra, nel Paese si contavano 80 milioni di ordigni ancora inesplosi, ed il 25% dei villaggi laotiani resta tutt'ora contaminato. Più di un terzo del territorio del Laos risulta oggi in queste condizioni.

La cartina mostra le zone del Laos bombardate durante la guerra. Ogni punto rosso corrisponde ad una missione di bombardamento.
The map shows Lao's bombed area during the Vietnam War. Every red point means one bombing mission.




50,000 persone sono state uccise o ferite gravemente da questi ordigni dal 1964 al 2011. Di cui più di 20,000 dalla fine della guerra al 2011. Il 40% di essi sono bambini.

Il centro visitatori nasce con lo scopo di informare sulla tragedia degli UXO, ma soprattutto sull'ammirevole lavoro di recupero, di sostegno e riabilitazione nei confronti degli individui colpiti, nonché su tutto ciò che riguarda il duro compito di "pulizia" degli ordigni inesplosi, portato avanti da persone coraggiose, pronte a rischiare la propria vita per quella degli altri.





Foto degli operatori a lavoro nel disinnescare bombe 
Pictures about operators while defusing bombs

Altro importante ruolo del COPE è quello di informare la popolazione locale sui rischi degli UXO.  Circa il 30% degli incidenti, infatti, accade nel momento in cui gli ordigni inesplosi vengono intenzionalmente raccolti dagli abitanti dei villaggi, scambiati per innocui pezzi di ferro o resti di bombe già esplose, per poterli poi vendere o utilizzare nella costruzione di strumenti in ambito domestico. Rendere noti i pericoli derivanti da questa usanza rappresenta un'importante precauzione contro gli incidenti causati dagli UXO.

Pezzi di bombe riciclate nella costruzione di oggetti domestici
Bombs' pieces used building home stuffs


Disegni di bambini che raccontano l'orrore degli UXO
Children's drawings which tell about the UXO's horror

Attraverso testimonianze dirette, video, documentari, foto e spiegazioni, il centro visitatori racconta una storia diversa da quella a cui l'Occidente è abituato. Una tragedia che continua a ripetersi da ormai cinquant'anni.


Il centro COPE si trova di fronte alla stazione degli autobus centrale, dove si svolge il mercato alimentare diurno di Vientiane. La visita al centro è gratuita. Volendo si può fare una donazione per aiutare direttamente il lavoro svolto dal COPE.
Una visita non solo consigliata, ma quasi d'obbligo, per comprendere a fondo la realtà vissuta da questo Paese.


L'avventura continua ...
Beatrice B.


I'm aware to be terribly late with the Blog updating ... We 're at the third lap of Vietnam already - Hué - and I really have a lot to write about ! Due to the many hours spent on the buses (two 24h travels) and to the many activities, I actually didn't have a lot of time to spend on the web.

Today I would like to write about the COPE Visitors' Centre in Vientiane, Lao capital city - which we left one week ago.

COPE means "Cooperative Orthotic and Prosthetic Enterprise". Born in 2008 working with the Center of Medical Rehabilitation (CMR), which exists from 1963 to provide comprehensive rehabilitation services for Unexploded Ordnance (UXO) survivors and other people with disabilities across Lao PDR.

Unfortunately, Lao is the most heavily bombed country in the world per capita in history. Over 2 milion tons of ordnance (about 270 milion bombs) were dropped from USA on Lao during the Vietnam War between 1964 and 1973, despite the country declared its neutrality from the conflict. Up to 30% failed to detonate and remained in Lao after the end of the war, which means that approximately 80 milion unexploded bombs remained troughout in the country and that the 25% of villages in Lao (more than 1/3 of Lao's territory) are still contaminated.

50,000 people have been killed or injured from UXO from 1964 till 2011. Among these, more than 20,000 from the end of the war to 2011. 40% are children.

This centre was born with the purpose to inform about the UXO's tragedy, but especially about the amazing work done helping and rehabilitating the victims and all about the hard work of "bombs' cleaning" of UXO around Lao's territory, done by brave and generous people, who risk their own life to save the others.

Another important role of COPE centre is the one to inform the local population about UXO's dangers. About 30% of the accidents happens while people are collecting UXO believing them innocuous iron pieces left from already exploded bombs, in order to sell them or to use them building domestic tools. Informing people about the risks connected with UXO is an important precaution against accidents.

Through direct testimonials, videos, documentaries and pictures, the centre tells a different story about the one usually known in the West. A 50 years old tragedy, but still real.

You can find COPE Visitors' Centre just in front of the central bus station, where the Vientiane daily market usually takes place. The entry is free, but you can pay a donation to help COPE's work if you wish.
I really suggest to visit this place, especially to better understand the reality of this country.


The adventure goes on ...

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