4 mesi passati ad Auckland e praticamente non sono riuscita a scrivere nulla a riguardo. Non perchè mancassero gli argomenti, anzi … quanti ne ho accumulati! Purtroppo o per fortuna, quasi tre mesi fa, ho trovato lavoro come impiegata nell’ambito Accountancy in ufficio (finalmente turni diurni e seduta alla scrivania!!!), ma siccome lasciare la Cassette Family era troppo un dispiacere, ho deciso di tenermi il vecchio impiego da barista per i week-end … Il risultato? Settimane dalle 48 alle 54 ore lavorative, praticamente nessun giorno libero e tanta stanchezza, oltre alla soddisfazione ovviamente.
Perciò, nonostante le serate e le uscite fuori porta ci siano state eccome, il tempo non si è messo certo dalla mia parte ed ho lasciato lentamente morire la mia promessa di aggiornare il Blog.
Alla vigilia del mio 23esimo compleanno, a due giorni dal mio licenziamento e a 4 dall’inizio di una nuova avventura … mi rendo conto che abbandonare Auckland non sarà così facile come credevo. Nonostante infatti basti allontanarsi di pochi km dalla città per rendersi conto di quanto la Metropoli, in confronto ai meravigliosi paesaggi mozzafiato neo-zelandesi, sfiguri a dir poco, è ad Auckland che io e i miei due uomini (non prendetemi per una fanatica della poligamia è solo un modo di dire) siamo riusciti a costruirci una vita, a trovare tutti e tre una casa, un lavoro e degli amici.