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Visualizzazione post con etichetta South-east Asia. Mostra tutti i post
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sabato 26 luglio 2014

Coming to the end ... Singapore, the final destination.


Ancora devo realizzare il fatto che, ormai un mese fa, abbiamo lasciato il Sud-Est Asiatico, quello che, per due bellissimi mesi, ha fatto da casa alle nostre fantastiche avventure. Scriverne mi fa venire il magone. Ce lo dicevamo sempre: "Tutto questo ci mancherà tantissimo, ma ce ne renderemo conto solo dopo" e così è stato.

Singapore è semplicemente perfetta per dire "Addio" - anche se spero più in un arrivederci - al mondo e alla cultura asiatica. E' semplicemente la città più futuristica, ordinata e pulita che abbia mai visto. L'ideale, insomma, per allontanarci gradualmente da quello a cui eravamo stati abituati fino a quel momento.

I suoi immensi grattacieli, centri commerciali e strutture architettoniche ti trasportano davvero in un'altra dimensione, facendoti sentire nell'anno 3000. I prezzi sono molto più alti rispetto al resto del Sud-Est Asiatico e le regole più ferree (non si può nemmeno masticare un chewing-gum per strada), ma l'atmosfera che si respira è unica al mondo, soprattutto di notte, quando gli edifici della città si illuminano di colori strepitosi.

mercoledì 23 luglio 2014

Down to KL



Terminata la paradisiaca settimana alle Isole Perhentian, ci mettiamo in viaggio verso la capitale malese, Kuala Lumpur, dove ci attende SweetEe, mandata appositamente dalla mia amica Joyce - che, in quanto fashion e lifestyle blogger molto famosa in Malesia, è sempre in giro per il mondo - per mostrarci la città e passare un po' di tempo insieme.

Abbiamo avuto l'onore di essere ospitati nella bellissima casa di Geraldine, la zia di Joyce nonché mio boss durante il mio tirocinio a Londra, nella quale ci ha fatto strada suo fratello Edward. Insomma ... un'accoglienza fantastica e super calorosa che spero di poter ricambiare il prima possibile.


Quelli a KL sono stati quattro giorni (e notti) bellissimi e molto intensi. E' una città con tanto da offrire, che combina uno stile praticamente futuristico con grattacieli altissimi e mega centri commerciali, tipico, insomma, delle nuovi metropoli, con diverse tradizioni culturali, principalmente quella malese e cinese.

sabato 19 luglio 2014

Finally Malaysia ! Perhentian Islands, wild and beautiful


Grazie Dino per questa splendida foto made with GoPro
Thanks to Dino for this lovely pic made with GoPro camera

Scrivere proprio oggi questo post sulla Malesia, giusto un giorno dopo la tragedia toccata all'MH17, non può che darmi una gran tristezza. E' difficile trovare le parole giuste in certi momenti, l'unica cosa che mi sento di fare è quella di esprimere la mia più totale solidarietà per le vittime di questo "incidente" e i loro famigliari, sperando che la verità venga fuori presto e che i colpevoli ne paghino le conseguenze.



La Malesia è stata, fin dal momento dell'organizzazione del viaggio, la meta sulla quale ho riposto più speranze ed aspettative, e, ovviamente, non ne sono rimasta delusa. D'altronde, cominciare sin da subito con una settimana alle Isole Perhentian è il meglio che si possa desiderare.

Proprio a nord-est del Paese, al largo di Kuala Besut, si trovano due Isolette da sogno: Pulau Kecil e Pulau Besar. Paradisiache a dir poco. Entrambe presentano numerose spiagge con sabbia bianchissima e acqua calda e cristallina, piena di vita marina. A Koh Rong pensavo di aver visto il massimo in termini di fauna subacquea, ma mi sono presto dovuta ricredere.
Sotto il mare malesiano abbiamo incontrato tartarughe marine, piccoli squali, pesci pappagallo, barracuda, pesci pagliaccio e altri coloratissimi esemplari, per non parlare delle bellissime piante e dei coralli che riempiono il fondale di colori accesi. Sembra di essere immersi in un acquario.


domenica 13 luglio 2014

Goodbye Cambodia, Bangkok again !


Terminato il nostro breve, ma bellissimo, viaggio in Cambogia (ormai un mese fa), per dirigerci verso la prossima meta - le magnifiche isole Perhentian in Malaysia - torniamo in Thailandia per una breve sosta di due giorni a Bangkok, dove avremmo preso il treno (sì, un altro di quelli da 24h) fino al confine Malesiano.

Prima di tuffarmi sulla descrizione della capitale Thai, non posso però non dedicare almeno un breve spazio per salutare la culla della cultura Khmer, la Cambogia appunto, che, sebbene non abbiamo avuto modo di approfondire come volevamo, ci ha lasciato comunque emozioni fortissime. Per quanto si tratti probabilmente del paese la cui popolazione versa nelle condizioni più misere in tutto il Sud-Est Asiatico, possiede comunque una ricchezza culturale tale che non può che affascinare. La gente locale, sebbene spesso molto povera, è sempre disponibile e sorridente. Non dimenticherò mai quando, nel viaggio verso Siem Riep, finiti a bordo di un bus (non vi descrivo le condizioni del mezzo) con a bordo solo locali a parte noi tre, i Cambogiani presenti, alquanto incuriositi da dei turisti, si sono divertiti a farci provare alcune "specialità" locali, da loro acquistate in un "autogrill" (chiamiamolo così) in una sosta precedente. Sto parlando delle deliziose cavallette fritte! Che, incredibile a dirsi, ma buone sul serio.
Se volete farvi qualche risata, trovate il video testimone di questo azzardo sulla mia pagina Facebook cliccando qui.

venerdì 4 luglio 2014

Angkor - The lost city


Chi ben comincia è a metà dell'opera ... perciò non perdo tempo per mantenere la promessa fatta nell'ultimo post (poche ore fa) e riprendo subito ad aggiornarvi sul nostro viaggio in Sud Est Asiatico, che, nonstante sia terminato nemmeno due settimane fa, sembra lontano anni luce.

Oggi dedico questo spazio al meraviglioso sito di Angkor, in Cambogia, e ai suoi templi.
A pochi chilometri da Siem Riep, in mezzo alla foresta Cambogiana, si trovano le rovine dell'antica città di Angkor, la cui costruzione cominciò più di 1000 anni fa.
Per secoli essa costituì il fulcro della cultura Khmer; oggi i suoi resti affascinano turisti provenienti da tutto il mondo che, nonostante il caldo asfissiante, decidono di incamminarsi tra le mura dei suoi templi.

Per vedere il sito al completo ci vuole circa una settimana - d'altronde è grande come la città di Parigi - noi abbiamo potuto passarci una sola giornata, ma non ci siamo fatti sfuggire le principali attrazioni.
Noleggiando un tuk - tuk locale, infatti, ci si riesce facilmente a spostare da un tempio ad un altro all'interno dell'immenso sito.

domenica 22 giugno 2014

Una nuova avventura sta per cominciare - Goodbye South-East Asia, New Zealand here we come !

Per cominciare, devo ammettere che mi sento un po' in colpa per non essere riuscita a tenere il passo, per così dire, "live" con gli aggiornamenti del Blog. A mia discolpa, posso dire che nelle ultime settimane ho avuto qualche problemino di connessione, ma, soprattutto, è stata la vita frenetica da backpacker a distrarmi e a non lasciarmi dedicare molto tempo a questo spazio online.

Essì ... siamo già arrivati all'ultima meta nel viaggio del Sud-Est Asiatico: Singapore. Non solo ... oggi pomeriggio saluteremo definitivamente l'Asia per dirigerci nella seconda parte di questo viaggio,  quella che più, in realtà, ci spaventa: la Nuova Zelanda. Nonostante ciò, prometto che cercherò di aggiornare il prima possibile il Blog a proposito delle ultime mete del Sud-Est Asiatico. Non voglio assolutamente tralasciare nulla di quello che, fino adesso, è stato sicuramente il viaggio più bello ed emozionante della mia vita.

Ad Auckland proveremo a organizzare la nostra vita, almeno per un po', a torvarci un lavoro e ad integrarci il più possibile nel mondo neozelandese. Sarà una sfida principalmente contro e per sè stessi. Sempre che i due ragazzi, Mario e Davide, riescano a sopportarmi ancora fino a Natale.

Questi due mesi sono davvero volati, ma se guardo indietro mi saltano subito in mente tutto ciò che abbiamo visto, fatto, le persone con cui abbiamo parlato, le decine di notti (e giorni) passate sui bus per spostarci da un paese all'altro, lo stupore e la felicità provati ogni volta che capitavamo in un posto nuovo. Non so se sono pronta a lasciare tutto questo, a dire momentaneamente addio alla fantastica esperienza del viaggio con zaino in spalla.

Il Sud-Est Asiatico lascerà per sempre ricordi straordinari nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Dalla gentilezza del popolo Thailandese, alla tranquillità quasi estrema del Laos, i 40 milioni di motorini del Vietnam, la magia del passato Khmer della Cambogia, i colori e i profumi della Malesia e la grandiosità di una città futuristica come Singapore. Ma la realtà è che le emozioni provate e le cose viste durante questi 2 mesi sono talmente tante ed intense che è quasi impossibile descriverle.

Prima di partire per l'Asia non tutti mi hanno appoggiata. Secondo alcune persone, e i miei genitori erano tra queste anche se non mi sento di biasmarli più di tanto, stavo praticamente per recarmi in paesi senza civiltà, pieni di malattie, di guerra, ecc ... 
Non che avessi mai davvero dato ascolto a queste parole, già sapevo che non avrei trovato nulla del genere, anzi ... ero a conoscenza del fatto che il Sud-Est Asiatico mi avrebbe conquistata e che non mi stavo buttando in nulla di pericoloso. Ma quando mi sono trovata davanti agli occhi questo, per me nuovo, mondo, è impossibile descrivere la meraviglia che ho provato. Il Sud-Est Asiatico riesce a combinare perfettamente le proprie antiche tradizioni con la modernità di stampo occidentale, per quanto quest'ultima stia in realtà, purtroppo, prevalendo negli ultimi anni.
Sperando che dirlo ad alta voce non porti nessuna sfiga, mi sento di dire a queste persone che beh ... non solo avevano torto, che non sono stata attaccata da nessun Khmer rosso e che non ho partecipato attivamente alla guerra del Vietnam, ma anche che forse prima di parlare dovrebbero aprire i prori occhi e le proprie menti, informarsi e, se ne hanno la possibilità, toccare con mano la realtà, visitare il mondo e le piccole differenze che lo abitano e che lo rendono tanto bello.

Su questo punto mi spiace dirlo, ma noi Italiani siamo davvero indietro rispetto al resto del mondo.

Detto ciò ... le valigie mi aspettano, la Nuova Zelanda ci aspetta !


The adventure goes on ...
Beatrice B.

mercoledì 11 giugno 2014

Cambodia - Koh Rong, Paradise on Earth


Immaginate un'isola dominata da distese di sabbia bianchissima e mare caldo e talmente cristallino da sembrare irreale, una piscina abitata da pesci e molluschi tropicali di ogni tipo. Questa è Koh Rong, a sud della Cambogia, 80 chilometri quadrati di Paradiso di una bellezza tale da lasciare senza fiato. 

Raggiungibile in 45 minuti dal porto della cittadina balneare di Sihanoukville con un aliscafo, l'isola presenta opportunità di svago per tutti i gusti. Dal dolce far niente ad attività di snorkeling, dalla tranquillità più assoluta alle feste sulla spiaggia. Ma è a notte fonda che Koh Rong mostra quello che, a mio parere, è uno degli spettacoli più incredibile a cui si possa assistere nella vita: basta immergersi nell'acqua buia e agitare leggermente mani o piedi per vedere il mare magicamente illuminarsi di piccoli plancton fosforescenti, tanti da rendere l'acqua uno specchio del cielo stellato.

martedì 10 giugno 2014

Mekong Delta - Floating Market and vietnamese local products


Visitando il Delta del Mekong giungiamo alla fine del nostro viaggio in Vietnam, forse il paese che, fino a questo momento, ci ha entusiasmati maggiormente e che abbiamo avuto modo di esplorare più a fondo.

Il Delta del Mekong è conosciuto soprattutto per un piccolo villaggio, noto per i suoi mercanti galleggianti. Questi, a differenza di quelli che potreste trovare a Bangkok, non sono affatto turistici, ma esclusivamente riservati alla popolazione locale.
Attraverso un giro in barca, abbiamo avuto occasione di guardare da vicino questo mercato e rimanerne affascinati.

lunedì 9 giugno 2014

Back to Vietnam War - Cu Chi tunnels and War Remnants Museum, Saigon



Tornare indietro nella Storia spesso permette di comprendere meglio il presente, la cultura attuale di un popolo, o semplicemente aiuta a farsi un'idea più completa di ciò che è davvero accaduto, che non preveda esclusivamente una versione "occidentale", o comunque di parte.

Saigon, detta anche Ho Chi Minh City - anche se il popolo del Vietnam preferisce decisamente la prima denominazione - è sicuramente il luogo adatto dove venire a contatto col passato.

A pochi km dalla città, è possibile visitare Cu Chi, il noto sito di tunnel utilizzati dai Vietnamiti sia per fronteggiare i Francesi negli anni '40, sia contro gli Americani durante la guerra del Vietnam.
La visita permette di rendersi conto dell'estrema organizzazione ed efficacia di questa fittissima rete di tunnel, talmente estesi che arrivavano sino al confine con la Cambogia.
Si ha inoltre la possibilità di fare l'esperienza di percorrere un pezzo dei tunnel ...vi assicuro che, dato lo spazio ovviamente ridotto, si fa una fatica terribile (ho resistito circa 3 minuti), e loro, all'epoca, ci facevano dei chilometri ...


mercoledì 4 giugno 2014

Mui Né - Hitting the Dunes




Mui Né, un tempo semplice porto e villaggio di pescatori, negli ultimi anni ha conosciuto un boom turistico non indifferente. D'altronde, le sue splendide spiagge non potevano essere ignorate, ma, sopra ogni cosa, le stupende dune di sabbia che ci catapultano in un paesaggio improvvisamente desertico. Qualcosa che davvero non ti aspetti di vedere in Vietnam, dove fino a pochi km prima regnava la giungla più fitta.
Le dune principali da visitare sono due, una di sabbia rossa e una bianca. Entrambe meravigliose. Noi ci siamo divertiti a saltarci sopra come matti (volendo nelle dune rosse si può noleggiare una specie di slittino) e a girarci sopra in quad.

domenica 1 giugno 2014

Nha Trang - beach and horrors to taste


Siccome del mare non ci si stanca mai ... decidiamo di continuare il nostro viaggio facendo sosta a Nha Trang, una delle città maggiormente turistiche del Vietnam.
Con le sue spiagge bianchissime, attività di diving, windsurfing, beachvolley, ecc ... non ci si può di certo annoiare. Una funivia collega, inoltre, la costa all'isola di Vinpearl, dove sorge un immenso parco acquatico.
La sera i locali e i bar si animano di turisti, più che in qualunque altra meta del Vietnam. Consiglio vivamente di visitarla in bassa stagione, tipo in questo periodo. Verso Dicembre, infatti, la città si riempie in maniera eccessiva di turisti, specialmente i Russi che hanno, in un certo senso, "conquistato" l'Isola, comprandovi bar, negozi e ristoranti.
Noi ci siamo rilassati tra spiaggia e partite a biliardo (forse sto cominciando ad imparare) e ... abbiamo anche avuto occasione di mangiare "specialità locali", in particolare: serpente e coccodrillo! Il serpente, per quanto sia buono nel gusto, possiede, ovviamente, poca carne da gustare davvero, mentre il coccodrillo ... si è rivelato una vera sorpresa ! Carne tenerissima e molto delicata ... ma come ho promesso alla mia amica Shraddha, che come ha visto le foto su Instagram mi ha immediatamente contattata, "lascerò i rettili in pace!".

sabato 31 maggio 2014

Pictures from Hoi An

Dopo circa 5 ore di bus da Hué, arriviamo ad Hoi An, che ci conquista immediatamente con il suo meraviglioso centro storico, pieno di templi colorati ma, soprattutto, di preziose boutiques di abbigliamento, dove è possibile farsi fare un bellissimo abito su misura con pochi dollari. Purtroppo ho dovuto rinunciare all'idea di acquistarne uno ... lo zaino è già abbastanza pieno e poco adatto a trasportare oggetti delicati (sigh). Con le sue curatissime vie, illuminate da lanterne di tutti i colori e piene di negozietti caratteristici, Hoi An non può che incantare.
La città, da secoli nota come centro di commercio a tutti i mercanti del Sud-Est Asiatico, fu dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1999.
Durante il giorno, le rive del Thu Bon sono animate da un vivace mercato alimentare, mentre, la sera, i locali notturni si riempiono di turisti e backpackers provenienti da tutto il mondo.
Da non scordare la magnifica spiaggia di Cua Dai, a pochi km dalla città, con sabbia bianchissima. Un vero e proprio Paradiso dove ci siamo rilassati per qualche giorno.

After 5 hours on the bus from Hué, we headed to Hoi An, which immediately enchanted us with its gorgeous city centre, where you can find lots of colorful temples and precious boutiques selling handicraft and tailor-made dresses for few dollars. Unfortunately I didn't have the chance to buy any ... my backpack was completely full already and actually it's not the perfect place where to keep long silk dresses (sigh). Walking down its lovely streets, lighted up by romantic lanterns and full of nice shops, it's impossible not to fall in love with Hoi An.
The city was knows in the past as main commercial centre throughout South-East Asia and, in 1999, was declared World Heritage from UNESCO.
During the day, on the Thu Bon riverside, you will find the daily market. During the night, you can have a drink in some of the bars and restaurant and meet all the other tourists or backpackers form all around the world.
Don't forget to go to the amazing Cua Dai beach, just few km from the city. A proper Paradise, where we chilled out for few days.

lunedì 26 maggio 2014

Hué - The imperial city


Visitare Hué significa fare un passo indietro nella Storia, a quella che, dal 1802 al 1945, fu la cosìddetta "epoca imperiale" e che vide questa città capoluogo del Vietnam.

Tra la Cittadella, dove si trova la vecchia residenza dell'imperatore, pagode e tombe imperiali, Hué non può che conquistare con il suo tipico fascino da città orientale, che racchiude anni di storia per noi occidentali spesso misteriosa e, forse proprio per questo, così affascinante.

Noi vi abbiamo soggiornato 2 giorni, presso il Google Hotel, che mi sento vivamente di consigliare, sia per l'ottima qualità, il prezzo decisamente economico , ma soprattutto per la simpatia del manager Iao. Forse il miglior hotel incontrato per ora in questo viaggio.

Vi lascio alle foto scattate in questa carismatica città, sorta sul fiume dei profumi, il Song Huong River.

sabato 24 maggio 2014

3 days around Ha Long Bay


Prima di recarmi ad Ha Long Bay non credevo questo luogo mi avrebbe tanto affascinata ... mi immaginavo una bella spiaggia con attorno qualche faraglione, invece si tratta di bel 3000 isolette di roccia calcarea che creano uno spettacolo mozzafiato. Non a caso la baia è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.

Noi abbiamo deciso di visitarla attraverso un tour in barca di 3 giorni (in realtà è più o meno l'unico modo per girarla un po').


giovedì 22 maggio 2014

Vietnam - random pictures from Hanoi

Di ritorno da una squisita cena a base di coccodrillo e serpente - ci si dovrà pur adeguare alle usanze locali prima o poi - ne approfitto per mettermi in pari con il programma del viaggio aggiornando il Blog.
Qui di seguito trovate alcune foto scattate ad Hanoi, la prima meta del Vietnam, dove ci trovavamo poco più di una settimana fa. Non avevo grandi aspettative per il capoluogo vietnamita ... essendo una grande città (ben 6,562 milioni di abitanti), temevo di trovare un ambiente eccessivamente caotico e poco curato. Invece, mi sono dovuta ricredere. Soprattutto nella città vecchia, l'ambiente presenta un' atmosfera tipicamente asiatica, con mercati, bancarelle, ristoranti e piccoli negozietti, il tutto in una cornice curatissima. Il traffico (soprattutto motociclistico) è da pazzi, ma questo è poi il bello del Vietnam !
Lo spirito comunista è ovviamente molto presente, in quanto parte della cultura e del governo vietnamita.
Nelle foto troverete un po' della città vecchia, il Tempio di Ngoc Son al centro del Lago di Hoan Kiem, il parco dedicato a Lenin e un anche un po' di movida vietnamita !

DOVE DORMIRE

Noi abbiamo soggiornato allo Sport Hotel, nella città vecchia, e ci siamo trovati bene. L'ambiente è confortevole e pulito. Per una tripla con condizionatore abbiamo speso 7$ a testa.


La nostra prima scelta era il Backpacker Hostel, ma purtroppo i posti erano esauriti. Ovviamente si tratta di un ambiente molto giovane, dove organizzano feste a tema tutte le sere e dove si riunisce la maggior parte dei backpacker di passaggio. Essendo a pochi metri dall'hotel dove ci trovavamo, siamo comunque riusciti a prendervi parte !

Just came back from a delicious dinner eating snake and crocodile meat - I really have to admit that they're really good - I'm taking advantage of this free time to update the Blog.
You can find some pictures above. They're about Hanoi, our first Vietnamese destination, which we visited one week ago. Since Hanoi is a very big city (6,562 milion people), I was afraid to find a caotic town without any of the asian charm. But I actually was wrong. Especially in the Old Town, the atmosphere is simply magical, full of markets, restaurant and small shops. Of course the traffic (especially the motorbikes) is crazy ... but this is the Vietnamese style !
The communist spirit is obviously very present, as part of the Vietnamese culture and government.
In these pictures, you will see some about the old town, the Ngoc Son Temple in the middle of Hoan Kiem Lake, the park dedicated to Lenin and some of the Vietnamese partylife as well !

BOOKING SUGGESTIONS

We stayed at the Sport Hotel, in the Old Town and everything was right. It's clean and comfortable. We paid 7$ per head for a triple room with air conditioning.


Actually, our first choice was the Backpacker Hostel, but unfortunately it was fully booked. It's a very young place, where they organise a theme party every night and where you have the chance to meet a lot of travellers from all around the world. Since it was very close to our hotel we spent our evenings there !


La città vecchia
The Old Town

sabato 17 maggio 2014

Vientiane - COPE Visitors' Centre. L'altra faccia della Storia

So di essere tremendamente in ritardo sulla tabella di marcia ... Siamo già alla terza tappa del Vietnam - Hué - e gli argomenti di cui scrivere stanno davvero aumentando ! A mia discolpa posso solo metterci in mezzo le varie 24h di autobus che ci hanno un po' scombussolati e le numerose attività che non hanno lasciato molto tempo al web ... ma forse per certi casi è meglio così !

Oggi vorrei dedicare un post al COPE Visitors' Centre di Vientiane, la capitale del Laos - che ormai abbiamo lasciato una settimana fa.

COPE è l'acronimo di "Cooperative Orthotic and Prosthetic Enterprise", ovvero l'impresa cooperativa ortesica e protesica. Si tratta di un centro nato nel 2008 in collaborazione con il CMR (Centro medico di riabilitazione), esistente sin dal 1963 soprattutto per fare fronte alle tragedie e ai numerosissimi danni causati dagli UXO, gli ordigni inesplosi presenti in larga scala in tutto il Laos.




venerdì 9 maggio 2014

Vang Vieng - The Tubing Experience

E così, durante il mio ultimo giorno in Laos - ci troviamo infatti a Vientiane, la capitale del paese - mentre attendiamo di partire per ben 24 ore di bus (sì, avete letto bene) che ci porteranno ad Hanoi, in Vietnam, ho finalmente trovato il tempo di aggiornare il Blog.

Dopo Luang Prabang, ci siamo infatti diretti a Vang Vieng con un viaggio di circa 4-5 ore via bus. Se il Laos può essere definito il regno indiscusso del relax, lo stesso non si può dire di questa piccola città.
Si tratta probabilmente di una delle mete preferite da giovani e backpackers qui in Laos. Deve la sua fama, oltre ai piccoli locali serali che potrete trovarvi, ad un'attività in particolare: il Tubing.
Vang Vieng si sviluppa, infatti, sul fiume Nam Song. Sulle rive di questo corso d'acqua sono nati alcuni bar piuttosto movimentati ... ed ecco che allora giovani provenienti da tutto il mondo passano le giornate spostandosi da un bar all'altro proprio "nuotando", grazie ad una camera d'aria - il tube, appunto - che si può noleggiare per 55,000 kip (poco più di 5 euro).
Tra birra - pong, cicchetti gratis, musica e partite a beach volley, il divertimento è assicurato !

Noi ci siamo fatti travolgere da questa pazza attività per ben due giorni ... e lasciare Vang Vieng non è stato facile !



domenica 4 maggio 2014

Luang Prabang - This is Laos

Non è un caso che Luang Prabang sia denominata Phou Si, ovvero "ponte meraviglioso". La città, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, è un autentico gioiello che porta le tracce della passata colonizzazione francese. Il lungofiume del Mekong è ricco di locali pittoreschi e piante meravigliose, mentre la via principale si riempie di ex - ville coloniali e, di sera, anche del famoso handicraft market, un mercatino notturno con bancarelle di prodotti artigianali locali davvero raffinati - e ovviamente molto cheap.




mercoledì 16 aprile 2014

Prima di partire per un lungo viaggio: Sud - Est Asiatico e Nuova Zelanda

Incredibile a dirsi, ma domani a questa stessa ora starò per imbarcarmi sul volo che mi porterà verso la più grande delle avventure che io abbia mai affrontato nella mia vita.

Questi due mesi in Italia sono stati forse troppo brevi, ma sicuramente intensi ed emozionanti, nonché piuttosto impegnati anche per i vari preparativi riguardanti non solo il viaggio in questione, ma anche altre faccende - tipo la laurea.

Questa mattina, mentre mi disperavo davanti al maledetto trinomio zaino - valigia - armadio, mi è balenato in mente che forse sarebbe stato il caso di scrivere un post su tutti quelli che sono i preparativi necessari per affrontare un viaggio del genere, da come fare per ottenere i vari visti, ai consigli per eventuali vaccini, su cosa portarsi dietro, ecc ... Che cosa fare, insomma, prima di partire ?!

Pianificare il Viaggio
Innanzitutto bisogna scegliere dove andare e i luoghi d'interesse che assolutamente non ci vogliamo perdere - almeno a grandi linee -, per quanto tempo e quale budget si vuole rispettare.
Nel nostro caso, il viaggio si svolgerà - sempre a grandi linee - nel modo seguente:

2 mesi di tour nel Sud - Est Asiatico + circa 6 mesi di working holiday in Nuova Zelanda.
Per quanto riguarda il nostro giro turistico in Sud - Est Asiatico:

Thailandia
Volo da Roma a Bangkok con sosta nella capitale per una notte, il giorno dopo prenderemo il treno notturno diretto a Chiang Mai dove, noleggiando un mezzo per spostarci autonomamente, quali una jeep o un motorino, avremo occasione di girare il cosiddetto "Triangolo d'oro", ovvero la zona tra Chiang Mai e Chiang Rai, nota per i suoi paesaggi naturalistici mozzafiato e per i numerosi parchi e riserve naturali - come quella degli elefanti. Tempo previsto: 9 giorni circa.

lunedì 17 marzo 2014

Di ritorno e . . . Laureata ! - I'm back . . . and I graduated !

Dopo più di una settimana di assenza sono resuscitata e . . . mi sono laureata ! (o quasi).
La proclamazione ci sarà solo il 27 Marzo, ma intanto la parte più difficile - ovvero la discussione della tesi - è andata e sono anche molto soddisfatta del risultato.
E' stata una giornata stupenda e a dir poco adrenalinica, passata con alcune delle persone che amo di più.
 
E mentre si aspettano i festeggiamenti seri, si aprono anche le considerazioni smielate.
 
Che dire . . . la Laurea è un momento emozionante e davvero gratificante, ma rappresenta anche la fine di una fase che, almeno per me, è stata la più bella della mia vita. Si sogna questo momento più o meno dall'istante in cui, per la prima volta, si varca la soglia della propria facoltà, il primo giorno di lezione. Eppure, dopo 3 anni di fatica e stress a mille, tutte le notti insonni sono quasi dimenticate e comincia a subentrare un senso di malinconia ed incertezza. Così viene automatico chiedersi: "E adesso che succederà ?"
 
Succede che è ora di seguire i propri sogni, di provarci almeno. Per quanto mi riguarda questo si concretizzerà nella ragione per la quale ho aperto questo Blog, un viaggio stupendo che, dal 17 Aprile prossimo, porterà me, il mio ragazzo ed il nostro migliore amico alla scoperta del Sud - Est Asiatico e della Nuova Zelanda, durante quelli che prevedo saranno i sette mesi più emozionanti della mia vita e che condividerò qui, su quello che amo definire il mio diario di viaggio, oltre che libro di ricette.
 
E allora non mi resta che salutarvi con le foto di questo giorno fantastico, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a renderlo così speciale, e anche con qualche testimonianza del nostro duro lavoro di preparazione del viaggio.
 
Alla prossima!
Beatrice B.
 
Discussione / Discussion
 
 








 













 
Il duro lavoro . . .
The tough job . . .
 






Io sempre a mangiare . . .
Why am I always eating something ?






 
After more than a week . . . Here I am ! And . . . I  have graduated !

The proclamation will be on March the 27th, but, at least, the hardest part - the thesis' discussion - is now done and I feel so happy with the final result.It has been a gorgeous day, spent with some of the people who I love most.

What can I say . . Graduation is an exciting and very rewarding aim, but, at the same time, it means the end of a phase which, at least for me, it has been the best of my life. This day basically becomes your main dream since, for the first time, you enter the door of your own faculty. But now, after three years of hard work and stressing out, all the sleepless nights are almost forgotten and a sense of melancholy takes over.

So you have to ask to yourself: "What's up now ?

It's time now to follow our dreams, or, al least, to try to do so. For me, this means I will realize the reason why I started this Blog: a wonderful travel that, from April the 17th, will bring my boyfriend, our best friend and me to discover South - East Asia and New Zealand,
during the seven months which will definitely be the most exciting ones of my life and that I will share here, on this web Platform which I love to call "my travel diary", as well as "recipe book".

Then, I just want to leave you with the lovely pictures of this amazing day, saying "thank you" to all the ones who have made it so special, and some other pictures about our "hard work" preparing the trip.
 
Stay Tuned
Beatrice B.