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sabato 22 novembre 2014

Up North - Northland and Bay of Islands


Prima di cominciare, mi sento di dedicare qualche riga a quella fantastica persona di mia cugina Noemi, grazie alla quale questo Blog sta finalmente acquisendo una facciata più professionale - in parole povere, una grafica decente ecco. Grazie Emy, ora non ho più scuse per non aggiornare questo spazio il più possibile (a parte il fatto che trovare una free wifi in Nuova Zelanda è pressoché un miracolo).

Oggi che finalmente questo miracolo è accaduto e che fuori c'è un tempo assassino (il ghiacciaio Franz Joseph ci sta innaffiando da circa 2 giorni ormai), ho deciso che si trattava del momento perfetto per mettermi a scrivere davanti all'I-Pad e cominciare finalmente a trattare seriamente di questo meraviglioso viaggio dall'altra parte del Mondo.
Parto perciò da quella che fu, con l'eccezione di Waiheke Island, la nostra prima volta fuori dalla città di Auckland: un bellissimo week-end passato tra il Northland e Bay of Islands.

Presa l'auto a noleggio (la macchina è veramente il metodo migliore per visitare la Nuova Zelanda, soprattutto se si è in più di una persona), ci dirigiamo a Nord della città e già dopo pochi km le nostre bocche si spalancano per i paesaggi mozzafiato che ci presentano davanti ... e ancora non avevamo visto nulla!

mercoledì 5 novembre 2014

Travellers never stop - Goodbye Auckland


4 mesi passati ad Auckland e praticamente non sono riuscita a scrivere nulla a riguardo. Non perchè mancassero gli argomenti, anzi … quanti ne ho accumulati! Purtroppo o per fortuna, quasi tre mesi fa, ho trovato lavoro come impiegata nell’ambito Accountancy in ufficio (finalmente turni diurni e seduta alla scrivania!!!), ma siccome lasciare la Cassette Family era troppo un dispiacere, ho deciso di tenermi il vecchio impiego da barista per i week-end … Il risultato? Settimane dalle 48 alle 54 ore lavorative, praticamente nessun giorno libero e tanta stanchezza, oltre alla soddisfazione ovviamente.
Perciò, nonostante le serate e le uscite fuori porta ci siano state eccome, il tempo non si è messo certo dalla mia parte ed ho lasciato lentamente morire la mia promessa di aggiornare il Blog.

Alla vigilia del mio 23esimo compleanno, a due giorni dal mio licenziamento e a 4 dall’inizio di una nuova avventura … mi rendo conto che abbandonare Auckland non sarà così facile come credevo. Nonostante infatti basti allontanarsi di pochi km dalla città per rendersi conto di quanto la Metropoli, in confronto ai meravigliosi paesaggi mozzafiato neo-zelandesi, sfiguri a dir poco, è ad Auckland che io e i miei due uomini (non prendetemi per una fanatica della poligamia è solo un modo di dire) siamo riusciti a costruirci una vita, a trovare tutti e tre una casa, un lavoro e degli amici.

martedì 12 agosto 2014

Hanging out on Waiheke Island - the land of wines



Lavorare di notte è bello, soprattutto in un bar, dove allo stesso tempo ti diverti, e al contempo distruttivo. Uno crede di avere più tempo libero siccome, di fatto, durante il giorno sei a casa ... peccato che poi queste giornate "libere" diventino occasioni di recupero del sonno ed uscire dal letto è davvero difficile. Questo spiega la mia lunga assenza dal Blog ... di tempo per godersi la Nuova Zelanda, e quindi trovare nuovi spunti per gli articoli, ce n'è stato veramente poco; oltre al fatto che lavorare di notte significa anche non vedere la propria metà per circa tutta la settimana - infatti Mario fa il tempo pieno in un altro bar come me, ma durante le ore diurne.

Ieri però, per la prima volta da quando abbiamo entrambi trovato un lavoro - un mese e mezzo - siamo riusciti a far coincidere il lunedì come nostro giorno libero! E allora, siccome tutti e tre (io, Mario ed il nostro amico Davide che lavora insieme a me) non ne potevamo più di sgobbare tutta la settimana per poi non goderci nessun premio, ci siamo concessi un'interna giornata sulla bellissima Isola di Waiheke, a soli 30 minuti di traghetto dal porto di Auckland.

lunedì 7 luglio 2014

New Flat for us !

Dopo quasi due settimane di attesa, Sabato ci siamo finalmente trasferiti nel nuovo appartamento! Non riesco a descrivere quanto sia felice di essermi tolta di torno l'ostello e tutte le scomodità che comportava (compresa la continua scomparsa di cibo dalla nostra dispensa). 

L'appartamento è piccolino - soggiorno con angolo cottura, un bagno, due camere matrimoniali e terrazza in ogni stanza - ma completamente nuovo, luminoso e centralissimo (è praticamente su Queen Street, la via principale di Auckland).

Per la WiFi domestica che tanto aspettavo ... dovremo attendere ancora qualche giorno, allora davvero non potrò desiderare niente di meglio !

After a long waiting ... last Saturday we finally moved to our new flat! I cannot tell you how happy I am right now, finally away from the hostel, which, at least for me, was so uncomfortable - including the fact that everyday some of our food was stolen by someone, unfortunately we never found out who really was the thief there.

The apartment is pretty small - living room with kitchenette and dining area, one bathroom, two double bedrooms and a nice terrace in every room - but it's all completely new, very bright and just in the City Centre! (it's basically on Queen Street, which is the main road here in Auckland).

For the WiFi here at home ... I still have to wait for a week, then it will really be too perfect to be true!

Salotto e terrazza
Living Room and terrace

giovedì 3 luglio 2014

Auckland sweet Auckland - 2nd week


Sono quasi due settimane che manco dal Blog ... ma l'avreste mai detto che la Nuova Zelanda è tra i 10 paesi al Mondo classificati come peggiori per connessione internet ? Trovare un Wi-Fi qui che non ti costi almeno 3$ all'ora è un'impresa davvero ardua ... Per fortuna che esistono le Biblioteche !

Le prime settimane ad Auckland procedono alla grande. E' una città bellissima, soprattutto di notte quando i grattacieli e il porto si illuminano, facile da girare a piedi e con tanto da offrire. I Kiwis (come amano farsi chiamare i neozelandesi) sono davvero carinissimi, alla mano e super disponibili.

domenica 22 giugno 2014

Una nuova avventura sta per cominciare - Goodbye South-East Asia, New Zealand here we come !

Per cominciare, devo ammettere che mi sento un po' in colpa per non essere riuscita a tenere il passo, per così dire, "live" con gli aggiornamenti del Blog. A mia discolpa, posso dire che nelle ultime settimane ho avuto qualche problemino di connessione, ma, soprattutto, è stata la vita frenetica da backpacker a distrarmi e a non lasciarmi dedicare molto tempo a questo spazio online.

Essì ... siamo già arrivati all'ultima meta nel viaggio del Sud-Est Asiatico: Singapore. Non solo ... oggi pomeriggio saluteremo definitivamente l'Asia per dirigerci nella seconda parte di questo viaggio,  quella che più, in realtà, ci spaventa: la Nuova Zelanda. Nonostante ciò, prometto che cercherò di aggiornare il prima possibile il Blog a proposito delle ultime mete del Sud-Est Asiatico. Non voglio assolutamente tralasciare nulla di quello che, fino adesso, è stato sicuramente il viaggio più bello ed emozionante della mia vita.

Ad Auckland proveremo a organizzare la nostra vita, almeno per un po', a torvarci un lavoro e ad integrarci il più possibile nel mondo neozelandese. Sarà una sfida principalmente contro e per sè stessi. Sempre che i due ragazzi, Mario e Davide, riescano a sopportarmi ancora fino a Natale.

Questi due mesi sono davvero volati, ma se guardo indietro mi saltano subito in mente tutto ciò che abbiamo visto, fatto, le persone con cui abbiamo parlato, le decine di notti (e giorni) passate sui bus per spostarci da un paese all'altro, lo stupore e la felicità provati ogni volta che capitavamo in un posto nuovo. Non so se sono pronta a lasciare tutto questo, a dire momentaneamente addio alla fantastica esperienza del viaggio con zaino in spalla.

Il Sud-Est Asiatico lascerà per sempre ricordi straordinari nelle nostre menti e nei nostri cuori.
Dalla gentilezza del popolo Thailandese, alla tranquillità quasi estrema del Laos, i 40 milioni di motorini del Vietnam, la magia del passato Khmer della Cambogia, i colori e i profumi della Malesia e la grandiosità di una città futuristica come Singapore. Ma la realtà è che le emozioni provate e le cose viste durante questi 2 mesi sono talmente tante ed intense che è quasi impossibile descriverle.

Prima di partire per l'Asia non tutti mi hanno appoggiata. Secondo alcune persone, e i miei genitori erano tra queste anche se non mi sento di biasmarli più di tanto, stavo praticamente per recarmi in paesi senza civiltà, pieni di malattie, di guerra, ecc ... 
Non che avessi mai davvero dato ascolto a queste parole, già sapevo che non avrei trovato nulla del genere, anzi ... ero a conoscenza del fatto che il Sud-Est Asiatico mi avrebbe conquistata e che non mi stavo buttando in nulla di pericoloso. Ma quando mi sono trovata davanti agli occhi questo, per me nuovo, mondo, è impossibile descrivere la meraviglia che ho provato. Il Sud-Est Asiatico riesce a combinare perfettamente le proprie antiche tradizioni con la modernità di stampo occidentale, per quanto quest'ultima stia in realtà, purtroppo, prevalendo negli ultimi anni.
Sperando che dirlo ad alta voce non porti nessuna sfiga, mi sento di dire a queste persone che beh ... non solo avevano torto, che non sono stata attaccata da nessun Khmer rosso e che non ho partecipato attivamente alla guerra del Vietnam, ma anche che forse prima di parlare dovrebbero aprire i prori occhi e le proprie menti, informarsi e, se ne hanno la possibilità, toccare con mano la realtà, visitare il mondo e le piccole differenze che lo abitano e che lo rendono tanto bello.

Su questo punto mi spiace dirlo, ma noi Italiani siamo davvero indietro rispetto al resto del mondo.

Detto ciò ... le valigie mi aspettano, la Nuova Zelanda ci aspetta !


The adventure goes on ...
Beatrice B.

mercoledì 16 aprile 2014

Prima di partire per un lungo viaggio: Sud - Est Asiatico e Nuova Zelanda

Incredibile a dirsi, ma domani a questa stessa ora starò per imbarcarmi sul volo che mi porterà verso la più grande delle avventure che io abbia mai affrontato nella mia vita.

Questi due mesi in Italia sono stati forse troppo brevi, ma sicuramente intensi ed emozionanti, nonché piuttosto impegnati anche per i vari preparativi riguardanti non solo il viaggio in questione, ma anche altre faccende - tipo la laurea.

Questa mattina, mentre mi disperavo davanti al maledetto trinomio zaino - valigia - armadio, mi è balenato in mente che forse sarebbe stato il caso di scrivere un post su tutti quelli che sono i preparativi necessari per affrontare un viaggio del genere, da come fare per ottenere i vari visti, ai consigli per eventuali vaccini, su cosa portarsi dietro, ecc ... Che cosa fare, insomma, prima di partire ?!

Pianificare il Viaggio
Innanzitutto bisogna scegliere dove andare e i luoghi d'interesse che assolutamente non ci vogliamo perdere - almeno a grandi linee -, per quanto tempo e quale budget si vuole rispettare.
Nel nostro caso, il viaggio si svolgerà - sempre a grandi linee - nel modo seguente:

2 mesi di tour nel Sud - Est Asiatico + circa 6 mesi di working holiday in Nuova Zelanda.
Per quanto riguarda il nostro giro turistico in Sud - Est Asiatico:

Thailandia
Volo da Roma a Bangkok con sosta nella capitale per una notte, il giorno dopo prenderemo il treno notturno diretto a Chiang Mai dove, noleggiando un mezzo per spostarci autonomamente, quali una jeep o un motorino, avremo occasione di girare il cosiddetto "Triangolo d'oro", ovvero la zona tra Chiang Mai e Chiang Rai, nota per i suoi paesaggi naturalistici mozzafiato e per i numerosi parchi e riserve naturali - come quella degli elefanti. Tempo previsto: 9 giorni circa.

lunedì 17 marzo 2014

Di ritorno e . . . Laureata ! - I'm back . . . and I graduated !

Dopo più di una settimana di assenza sono resuscitata e . . . mi sono laureata ! (o quasi).
La proclamazione ci sarà solo il 27 Marzo, ma intanto la parte più difficile - ovvero la discussione della tesi - è andata e sono anche molto soddisfatta del risultato.
E' stata una giornata stupenda e a dir poco adrenalinica, passata con alcune delle persone che amo di più.
 
E mentre si aspettano i festeggiamenti seri, si aprono anche le considerazioni smielate.
 
Che dire . . . la Laurea è un momento emozionante e davvero gratificante, ma rappresenta anche la fine di una fase che, almeno per me, è stata la più bella della mia vita. Si sogna questo momento più o meno dall'istante in cui, per la prima volta, si varca la soglia della propria facoltà, il primo giorno di lezione. Eppure, dopo 3 anni di fatica e stress a mille, tutte le notti insonni sono quasi dimenticate e comincia a subentrare un senso di malinconia ed incertezza. Così viene automatico chiedersi: "E adesso che succederà ?"
 
Succede che è ora di seguire i propri sogni, di provarci almeno. Per quanto mi riguarda questo si concretizzerà nella ragione per la quale ho aperto questo Blog, un viaggio stupendo che, dal 17 Aprile prossimo, porterà me, il mio ragazzo ed il nostro migliore amico alla scoperta del Sud - Est Asiatico e della Nuova Zelanda, durante quelli che prevedo saranno i sette mesi più emozionanti della mia vita e che condividerò qui, su quello che amo definire il mio diario di viaggio, oltre che libro di ricette.
 
E allora non mi resta che salutarvi con le foto di questo giorno fantastico, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a renderlo così speciale, e anche con qualche testimonianza del nostro duro lavoro di preparazione del viaggio.
 
Alla prossima!
Beatrice B.
 
Discussione / Discussion
 
 








 













 
Il duro lavoro . . .
The tough job . . .
 






Io sempre a mangiare . . .
Why am I always eating something ?






 
After more than a week . . . Here I am ! And . . . I  have graduated !

The proclamation will be on March the 27th, but, at least, the hardest part - the thesis' discussion - is now done and I feel so happy with the final result.It has been a gorgeous day, spent with some of the people who I love most.

What can I say . . Graduation is an exciting and very rewarding aim, but, at the same time, it means the end of a phase which, at least for me, it has been the best of my life. This day basically becomes your main dream since, for the first time, you enter the door of your own faculty. But now, after three years of hard work and stressing out, all the sleepless nights are almost forgotten and a sense of melancholy takes over.

So you have to ask to yourself: "What's up now ?

It's time now to follow our dreams, or, al least, to try to do so. For me, this means I will realize the reason why I started this Blog: a wonderful travel that, from April the 17th, will bring my boyfriend, our best friend and me to discover South - East Asia and New Zealand,
during the seven months which will definitely be the most exciting ones of my life and that I will share here, on this web Platform which I love to call "my travel diary", as well as "recipe book".

Then, I just want to leave you with the lovely pictures of this amazing day, saying "thank you" to all the ones who have made it so special, and some other pictures about our "hard work" preparing the trip.
 
Stay Tuned
Beatrice B.